Il sindaco Meluzzi punta sull’amministrazione allargata per ricompattare il paese spaccato dal voto

Fontanelice è il Comune del circondario imolese dove più alta è stata la partecipazione al voto per la scelta della nuova amministrazione comunale dell’intera provincia di Bologna. È andato a votare il 73,79% degli aventi diritto. E Fontanelice è anche uno dei Comuni in cui il divario tra i due candidati alla carica di sindaco è stato più risicato: Gabriele Meluzzi della lista civica di centrosinistra “Fontana Futura” ha vinto per soli 16 voti sul candidato di centrodestra della lista “Per Fontanelice”. Sarà quindi ancora più importante lavorare bene nei prossimi cinque anni, dato che il risultato del voto mostra un paese spaccato quasi a metà.

Nella definizione della giunta il sindaco Meluzzi ha scelto i due assessori che lo affiancheranno in questo percorso:

Vicesindaco è Stefano Colli, 36enne che nei mesi seguenti all’alluvione, che nel territorio comunale causò danni e diverse frane, riuscì a richiamare l’attenzione grazie ad un video sui disagi causati  dagli smottamenti sulla strada Casolana, video che ebbe molta diffusione. A lui vanno le deleghe a: agricoltura, attività produttive, turismo e promozione del territorio, sport e tempo libero, rapporti con le associazioni, politiche per le frazioni.

Rita Falossi, che vive a Fontanelice ed è impegnata alla comunità di recupero Il Sorriso, si occuperà di organizzazione dei servizi comunali, sanità e servizi sociali, pari opportunità e politiche per l’integrazione, edilizia residenziale pubblica, cultura e servizi bibliotecari, politiche giovanili, sicurezza.

Il sindaco Meluzzi ha mantenuto per sé le deleghe a pianificazione del territorio, urbanistica ed edilizia, opere pubbliche, bilancio e tributi, organizzazione del personale, pubblica istruzione, promozione e valorizzazione Archivio-Museo Mengoni, rapporti con enti locali, protezione civile, ricostruzione.

Deleghe sono state assegnate a Massimo Salvini in materia di tutela dell’ambiente, gestione dei rifiuti e rapporti con Atersir e in materia di decoro urbano e verde pubblico; e a Beatrice Mari, che  si occuperà di rigenerazione urbana, sviluppo e valorizzazione del patrimonio. Come annunciato dal sindaco, anche i consiglieri comunali saranno coinvolti nell’azione amministrativa facendo parte di gruppi di lavoro specifici a supporto degli assessori. I temi dei gruppi sono: opere pubbliche, decoro urbano e verde pubblico, sport tempo libero e associazioni, turismo e promozione territorio, politiche giovanili e sociale, cultura e biblioteca.

Il commento del sindaco Meluzzi

«Avevamo un’ottima lista di candidati e ciascuna persona, tra gli eletti e non, ha capacità, competenze e carattere. Purtroppo nei comuni sotto i 3.000 abitanti possono essere nominati solo due assessori e la scelta è stata quella di avere al mio fianco Stefano Colli e Rita Falossi che hanno scelto di dedicare tempo ed energie al loro incarico. Due persone che peraltro conoscono bene ed hanno molto a cuore le deleghe su cui lavoreranno.. Abbiamo tanto lavoro da fare, ma la voglia di impegnarci, le capacità e la responsabilità non ci mancano».

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