Con la primavera è arrivato il momento di pensare al proprio futuro: capire un po’ meglio la direzione in cui si sta muovendo il mercato del lavoro e scoprire quale strada prendere, magari per trasformare una passione in una professione.
Una buona occasione per chiarirsi le idee è di certo offerta dagli open day organizzati dalla Its Academy Adriano Olivetti, che nel mese di aprile coinvolgeranno tutte le sedi disseminate sul territorio regionale per raccontare ai ragazzi le opportunità offerte negli ambiti del Fashion e delle Tecnologie dell’Informazione e della comunicazione (Ict).
Avvicinare domanda e offerta di lavoro
Come per tutti gli Istituti tecnici superiori (Its), si tratta di corsi di durata biennale, per un totale di 1800/2000 ore, a cui si accede con qualsiasi diploma di scuola superiore (o di formazione professionale più l’anno integrativo). I corsi sono finanziati da fondi pubblici ed è richiesta una quota di iscrizione poco più che simbolica.
I corsi Its nascono per rispondere alla richiesta di formazione e alla domanda di figure tecniche che arriva dal territorio, hanno dunque il pregio di avvicinare domanda e offerta di lavoro. Da questo aspetto deriva l’elevatissima percentuale di inserimento lavorativo dei diplomati, molto prossima al 100%.
L’intento è formare tecnici superiori in grado di inserirsi nei settori strategici del sistema economico-produttivo e di portare nelle imprese competenze altamente specialistiche e capacità d’innovazione.
Imparare facendo le cose
I corsi non possono superare i 25 iscritti e i ragazzi sono seguiti da un tutor. Un ruolo importante svolgono poi gli stage in azienda e la presenza in classe di docenti provenienti dalle imprese, finalmente protagoniste dell’eco-sistema formativo, professionisti del settore che collaborano anche nella definizione degli indirizzi e dei contenuti formativi dei corsi.
Non si tratta di formazione di serie B rispetto all’università, ma l’approccio e il metodo di apprendimento sono differenti. Una caratteristica sostanziale degli Its è infatti che si tratta di una formazione tecnica e tecnologica fatta in modo operativo: si impara facendo le cose (learning by doing). È un apprendimento che parte dal fare. Che non vuol dire trascurare gli aspetti concettuali, bensì arrivare alle conoscenze teoriche sulla base dell’esperienza costruita praticando.
Il calendario degli Open day


Le aree dei corsi organizzati dalla Its Academy Adriano Olivetti sono cinque:
- Fashion 4.0
- Digital transformation, Cybersecurity e Big data
- AR/VR e Gamification
- Sviluppo, sistemi e networking
- Marketing e comunicazione digitale
Le iscrizioni ai corsi verranno avviate a fine giugno per concludersi a metà settembre. Fatti i colloqui e le selezioni, i corsi partiranno a ottobre.
«Cerchiamo non i più bravi ma i più motivati»
Norma Bai è la coordinatrice dei corsi sulla cybersecurity della sede di Bologna e al Boom Knowledge Hub di Osteria Grande, dove l’open day è in programma giovedì 10 aprile per i quattro corsi di Digital content designer & Digital media specialist, System cybersecurity specialist, Augmented virtual and mixed reality specialist, Data manager.
Come spiega, «noi formiamo specialisti che siano in grado di raccogliere e analizzare i dati e di difenderli dagli attacchi informatici. Per farlo occorre conoscere non solo la cybersecurity ma anche le strutture hardware e software che andiamo a difendere (reti, sistemi, programmazione)».
La sicurezza informatica è un tema di moda e in continuo divenire. Per cui, prosegue la coordinatrice, «gli stimoli sono innumerevoli, ti muovi in un mondo che non è mai uguale a se stesso, sei consapevole di essere davanti alle sfide del futuro, e sai che stai facendo la cosa giusta, sei un “hacker etico”».
Per cui, come avviene per la realtà aumentata, chi entra adesso può veramente costruire qualcosa di nuovo. «Le aziende si stanno rendendo conto di avere sempre più bisogno di questi profili, tant’è che a volte i ragazzi vanno in stage in aziende che non hanno ancora un’area dedicata alla cybersicurezza e che proprio con quella esperienza decidono di crearla, a volte anche con la collaborazione dei nostri ragazzi».
Ma per riuscire ad avere successo in questo ambito «ci vuole passione per l’argomento, essere determinati a lavorare in quel campo e occorre avere una grande dedizione allo studio continuo, perché l’aggiornamento non finisce mai. Per queste ragioni cerchiamo non i più bravi ma i più motivati. Forniamo le loro competenze ma vogliamo ragazzi e ragazze motivati e che abbiano quella passione».