Se ne è andato Gennaro Mancino, figura storica del Partito socialista italiano, del mondo sindacale e della cooperazione imolese.

Per decenni punto di riferimento del Psi a livello locale, prima come responsabile organizzativo, poi come segretario della sezione di Imola, Mancino, lo ricorda il sindaco di Imola Marco Panieri, «ha contribuito in maniera concreta e appassionata alla definizione dell’identità riformista e socialista nel nostro territorio, sempre con spirito costruttivo, capacità di ascolto e attenzione ai valori della solidarietà e della giustizia sociale».
La sua storia è strettamente intrecciata con il mondo del lavoro e della rappresentanza sindacale. Per anni è stato attivo nella Cgil fino a ricoprire ruoli dirigenziali, tra cui quello di segretario generale aggiunto.
Anche nel movimento cooperativo ha lasciato un segno profondo: è stato per diversi mandati nel consiglio di amministrazione della Cooperativa Aurora e ha ricoperto il ruolo di presidente della Cooperativa Andrea Costa, portando avanti valori di mutualismo e impegno civico.
In occasione delle elezioni comunali del 2020 ha guidato una parte del Psi a sostenere la coalizione “Imola Riformista” in appoggio alla coalizione di centrosinistra che sostenne la candidatura a sindaco di Panieri.
«Personalmente – scrive quest’ultimo – ho avuto modo di conoscerlo e di confrontarmi più volte con lui: è stato una persona attenta, generosa, sempre disponibile al dialogo. Il suo contributo è sempre stato sincero, disinteressato, mosso da una profonda passione civile e da un autentico amore per Imola. Lo ricordo con stima e affetto.
Alla sua famiglia, ai figli, ai suoi cari e a tutti coloro che ne hanno condiviso il percorso politico e umano, rivolgo un pensiero di vicinanza e un abbraccio sincero da parte mia e di tutta l’amministrazione comunale».