Con il prestito circolante sono i libri a spostarsi e non le persone

Si allarga alle biblioteche di tutti i 10 comuni del circondario imolese, frazioni comprese, il servizio di prestito inter-bibliotecario.

Si chiama Pic (Prestito intersistemico circolante metropolitano) e permette di richiedere gratuitamente, da una qualsiasi biblioteca aderente al circuito, il prestito dei documenti posseduti dalle altre biblioteche, ricevendolo direttamente nella biblioteca di riferimento. In questo modo, quindi, sono i libri a spostarsi e non le persone: le biblioteche del distretto culturale imolese, quelle di Bologna e dell’area metropolitana diventano un’unica grande biblioteca composta da oltre 100 biblioteche a cui attingere per le letture. Si tratta di un passo avanti per garantire anche nelle comunità locali parità di accesso alla lettura e alla cultura.

Come funziona?

Il funzionamento è intuitivo: una volta verificata la disponibilità del documento nel Catalogo del Polo bolognese, l’utente – in regola con i prestiti – può effettuare la richiesta tramite la propria biblioteca. È possibile fare fino a tre richieste per volta e i tempi di attesa variano in base ai giorni di consegna assegnati a ciascuna biblioteca. Il prestito dura 30 giorni, prorogabili di altri 15, e il documento va riconsegnato nella stessa sede in cui è stato ritirato.
Il servizio non riguarda solo i libri: in molte biblioteche si possono richiedere anche cd, dvd e audiolibri. Restano esclusi giochi da tavolo e videogiochi.

Quali biblioteche aderiscono

Aderiscono al Pic oltre 100 biblioteche dell’area metropolitana, tra cui quelle del distretto imolese: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme (comprese le sedi di Osteria Grande), Dozza, Fontanelice, Imola (nelle sedi centrale, “Casa Piani”, Ponticelli, Sasso Morelli, Sesto Imolese e Zolino), Medicina e Mordano; le biblioteche dell’Università e del Comune di Bologna; le biblioteche del Distretto Montagna; del Distretto Pianura Est; del Distretto Pianura Ovest; e del Distretto Reno Lavino Samoggia.

Nel 2017 il Pic ha assunto un più significativo ampliamento in area metropolitana estendendosi alle principali biblioteche di ente locale del territorio bolognese, in particolare a quelle che svolgono funzioni di capofila dei sistemi bibliotecari dei sei distretti culturali. Tra queste, la biblioteca di Castel San Pietro Terme e le biblioteche per adulti e ragazzi di Imola. Fino ad oggi i distretti Imolese e Reno-Valsamoggia non partecipavano con tutte le biblioteche.

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