È finita con un arresto l’indagine dei carabinieri di Massa Lombarda su una serie di segnalazioni arrivate nelle ultime settimane da parte di commercianti locali, vittime di tentativi – in alcuni casi riusciti – di spendere banconote false. Spesso i raggiri venivano scoperti solo a fine giornata o addirittura dopo il versamento in banca.
Le verifiche dei militari, supportate da testimonianze e immagini di videosorveglianza, hanno portato a individuare l’abitazione di una 29enne del posto. Ottenuto il via libera dall’autorità giudiziaria, i carabinieri hanno perquisito la casa, trovando 20 banconote da 50 euro false, per un totale di mille euro.
La giovane è stata arrestata e, nella mattinata di martedì 12 agosto, il giudice ha convalidato la misura cautelare, rinviando l’udienza per il giudizio di merito.