Lunedì 11 agosto il commissario straordinario alla ricostruzione Fabrizio Curcio è arrivato a Sant’Agata sul Santerno per un incontro con il sindaco Riccardo Sabadini, assessori e tecnici comunali, con l’obiettivo di fare il punto sui lavori avviati dopo l’alluvione del maggio 2023.
Nonostante i circa 9 milioni di euro stanziati dalla Struttura commissariale, a oltre due anni dal disastro il quadro non è ancora del tutto rassicurante. Se da un lato sono stati completati i lavori in somma urgenza in capo direttamente al Comune, come ha confermato anche la responsabile dell’Area Territorio Daniela Romani, aperto il cantiere della scuola primaria, affidato agli alpini il recupero della biblioteca comunale e terminata la pista ciclabile, dall’altro permangono ritardi significativi su opere strategiche come il palazzetto dello sport e il complesso del campo sportivo. Strutture ritenute centrali per la comunità, ma che procedono a rilento.
Il sindaco Sabadini ha sottolineato il valore simbolico della ripresa delle attività calcistiche, ma la realtà è che molte opere attendono ancora un’accelerazione concreta.
In merito al campo sportivo, Sabadini ha sottolineato come si tratti di «un impianto molto importante per la nostra comunità e che comunque attualmente è agibile. La ripresa delle attività calcistiche ha un’importanza sia pratica che simbolica, perché è un segno tangibile di ritorno alla normalità, e il campo permette a una società sportiva molto attiva e motivata di far praticare sport sul territorio a centinaia di ragazzi. L’incontro con la Struttura commissariale, particolarmente apprezzato in questo periodo perché dimostra un’attenzione non scontata nei confronti del nostro territorio, ci permette di avere una tabella di marcia più chiara su tutto il complesso della ricostruzione».