Giro di vite a Castel Guelfo sull’abbandono dei rifiuti. L’amministrazione comunale ha affidato il servizio di noleggio per due postazioni multivideo trappola per il contrasto all’abbandono dei rifiuti.
Si tratta di postazioni mobili che possono essere collocate di volta in volta in diversi punti dell’abitato a seconda delle criticità da monitorare. Immagini nitide anche di notte, verifica automatica dell’evento anomalo e produzione di un pacchetto video da più punti di ripresa dell’eventuale reato da sanzionare. Foto e filmati, poi, verranno messi a disposizione della Polizia locale per i verbali, nel rispetto delle normative sulla privacy.
Come prima installazione, la giunta guidata dal sindaco Claudio Franceschi ha ritenuto opportuno intervenire su due isole ecologiche di base del paese per cui è nota da tempo la situazione critica e sono diverse le segnalazioni giunte da parte dei cittadini.
L’accordo di noleggio con la ditta Alma Sicurezza di San Lazzaro di Savena ha una durata di 24 mesi e una spesa di poco inferiore agli 11mila euro più iva all’anno, con avvio l’1 settembre e termine il 31 agosto 2027.
La dichiarazione dell’assessore all’Ambiente, Tomas Cenni:
«Il contrasto all’abbandono dei rifiuti era un impegno che ci eravamo presi già in campagna elettorale. L’installazione di telecamere, inoltre, è una richiesta avanzata anche dai diversi cittadini durante le assemblee pubbliche dello scorso autunno. Abbiamo optato per un sistema di telecamere mobili proprio per poter intervenire prontamente, volta per volta, a seconda delle criticità».