È entrato in funzione nella mattina di mercoledì 10 settembre il nuovo hub intermodale di Faenza, realizzato nell’area rigenerata dell’ex scalo merci ferroviario tra via Laghi e piazzale Cesare Battisti, a ridosso della stazione Fs. Con lo spostamento del capolinea degli autobus dalla storica stazione delle corriere di viale delle Ceramiche, prende avvio una riorganizzazione complessiva del trasporto pubblico cittadino ed extraurbano.
A regime dal 15 settembre
Il nuovo hub, che entrerà a pieno regime lunedì 15 settembre con l’inizio dell’anno scolastico e l’orario invernale, comprende sei fermate: due davanti alla stazione Fs, dedicate alle linee urbane 51, 52 e 53, e quattro nell’ex scalo merci, destinate alle linee del forese (192, 193, 194), extraurbane e ai servizi sostitutivi ferroviari. Previsti anche spazi per la sosta lunga e i capolinea.
La nuova collocazione dovrebbe rendere più semplice l’interscambio tra mezzi diversi: bus, treni, taxi e biciclette del bike sharing.
Le altre fermate
Per garantire comunque un collegamento diretto con il centro storico e con gli istituti scolastici, in particolare con l’Itis, è stato definito uno schema di fermate che mantiene il servizio nelle zone più frequentate della città.
In corso Garibaldi, nella fermata in direzione ferrovia, transitano le linee extraurbane provenienti da Tredozio e Modigliana (189), Casola Valsenio, Riolo Terme e Castel Bolognese (195), San Martino in Gattara e Brisighella (199), prima di raggiungere la stazione ferroviaria. Alcune di queste corse, una volta arrivate in stazione, ripartono entro pochi minuti, rendendo così la fermata di corso Garibaldi utile anche per ripartire verso le stesse destinazioni.
Restano attive anche altre fermate strategiche.
In via delle Ceramiche, di fronte a Montevecchi, e in via IV Novembre, presso il “Torrione” (subito dopo piazzale Sercognani e prima di Largo dei Bersaglieri, in direzione Forlì) e Largo dei Bersaglieri, continueranno a fermare la linea 190, le corse di linea 126 e 189 da e per Forlì, e la linea 192 da e per Santa Lucia.
La linea 155 da e per Russi e Ravenna, invece, fermerà in corso Garibaldi, scegliendo la fermata a seconda del senso di marcia: in direzione Ravenna utilizzerà la fermata in direzione ferrovia, mentre in direzione Faenza si fermerà nella fermata in direzione centro. Lo stesso schema viene seguito dalla linea 193, che si comporta in modo analogo.
Le linee 177 da e per la Bassa Romagna e 188 da e per Solarolo e Bagnara di Romagna fermeranno invece presso le fermate di piazzale Sercognani.
Come spiegano dall’amministrazione comunale, questa riorganizzazione, già attiva dal 10 settembre per le linee operative nel periodo di vigenza dell’orario estivo, sarà monitorata per garantire la massima funzionalità del servizio e introdurre, se necessario, correttivi.
La piena operatività scatterà lunedì 15 settembre, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico e con l’entrata in vigore dell’orario invernale. Già da questa settimana, molti gestori delle linee hanno adeguato orari e percorsi in un lavoro coordinato da Amr (Agenzia della Mobilità Romagnola) e Consorzio Mete.
Fino al 31 dicembre 2025 i servizi di trasporto pubblico locale urbano, comprese le linee 51, 52, 53, 192 e GreenGo Bus linee A e C, resteranno gratuiti.
Di seguito i link utili per consultare gli orari e altri servizi:
https://www.startromagna.it/servizi/orari-e-percorsi/
https://www.trenitalia.com/it.html
