Non aveva interrotto la sua attività di spaccio nemmeno dopo l’arresto di pochi giorni fa, quando era stato beccato per la coltivazione di 32 piante di marijuana. Così un 40enne di Mezzano è finito nuovamente nei guai.
I Carabinieri della Stazione locale, che lo tenevano sotto osservazione, hanno deciso di procedere a una nuova perquisizione nella sua abitazione. L’intuizione si è rivelata corretta: all’interno dell’appartamento sono stati trovati 650 grammi di marijuana già pronti per lo smercio e una macchina per il sottovuoto, strumento comunemente utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Per l’uomo è quindi scattato un nuovo arresto. Questa mattina, venerdì 3 ottobre, è stato condotto davanti al giudice del Tribunale di Ravenna che, dopo aver convalidato l’operazione, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza domiciliare.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto allo spaccio di droga portato avanti dai Carabinieri della Compagnia di Ravenna, che negli ultimi mesi hanno intensificato i controlli sul territorio.