Medici di famiglia, adesso l’organico è quasi al completo

Il sindaco Luca Della Godenza, la vicesindaca Iris Gavagni Trombetta e la direttrice del Distretto di Faenza, Donatina Cilla, hanno incontrato i medici di medicina generale di Castel Bolognese.
Un confronto che ha permesso di fare il punto sulla situazione dell’assistenza primaria in città, dopo i pensionamenti che a fine giugno 2025 avevano creato una fase di criticità.

Come sottolineano dall’amministrazione comunale, grazie al lavoro svolto in questi mesi dall’Ausl Romagna, in stretta collaborazione con il Distretto sanitario di Faenza e il Comune di Castel Bolognese, la situazione è oggi in netta ripresa e l’organico si sta completando con l’arrivo di professionisti giovani e motivati.

In base ai nuovi accordi collettivi nazionali (entrati in vigore nel 2024), erano stati pubblicati 4 posti per i territori di Castel Bolognese e Riolo Terme. A Riolo Terme è stato assegnato un medico titolare mentre a Castel Bolognese sono stati coperti 2 dei 3 posti disponibili: la dottoressa Viola Laghi, in servizio dal 28 luglio, e la dottoressa Maria Chiara Cantarini, entrata in servizio l’1 settembre. Inoltre, un terzo medico, il dottor Sergio Maria Corazza, ha accettato un incarico provvisorio ed è attivo da luglio presso la Casa della Comunità.

Dall’1 ottobre è inoltre andata in pensione la dottoressa Giuliana Tarozzi, che l’amministrazione «ringrazia sentitamente per il prezioso lavoro svolto in tanti anni di attività a servizio della comunità castellana. Con queste nuove forze, l’assistenza ai cittadini può contare su un organico quasi completo, che coniuga esperienza e nuove energie».

In totale, quindi, il nucleo dei medici di medicina generale di Castel Bolognese è oggi composto da 6 professionisti: Carapia, Cantarini, Cocomazzi, Asirelli, Corazza e Laghi, che operano all’interno della Casa della Comunità.

Resta una fase di transizione: la medicina di gruppo continua ad assicurare la ripetizione delle ricette croniche e il nuovo Cau (Centro di assistenza urgenza), aperto tutti i giorni per 6 ore, garantisce una prima risposta ai bisogni di minore gravità.

«L’arrivo di giovani medici è una buona notizia per Castel Bolognese – commentano il sindaco Della Godenza e la vicesindaca Iris Gavagni Trombetta – perché significa avere professionisti motivati, capaci di guardare al futuro e di costruire un rapporto solido con la comunità. Ringraziamo tutti i medici, nuovi e storici, per la disponibilità e l’impegno: solo insieme possiamo assicurare qualità e continuità nell’assistenza ai cittadini».

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