Parte la vaccinazione antinfluenzale. Quando, dove, come e perché vaccinarsi

Parte lunedì 13 ottobre in Emilia-Romagna la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2025/2026, che proseguirà fino a febbraio.
Lo scorso inverno, secondo il sistema di sorveglianza regionale, oltre un milione e 246mila persone hanno contratto l’influenza o manifestato sindromi simili a quelli influenzali, con un’incidenza tra 10 e 20 casi ogni 1.000 assistiti. Quest’anno il virus è atteso con particolare impatto, sia per diffusione sia per intensità dei sintomi.
Su richiesta è possibile anche la somministrazione congiunta del vaccino antinfluenzale e di quello anti-Covid, per il quale la Regione ha già predisposto 260mila dosi aggiornate contro le nuove varianti. Chi volesse vaccinarsi solo contro il Covid può già farlo presso i Centri vaccinali per adulti e bambini.

Chi rischia di più

La fascia di età più colpita è, come sempre, quella 0-4 anni, la cui curva di incidenza ha raggiunto il picco nella quarta settimana del 2025, pari a circa 50 casi per 1.000 bambini/e (nella stagione precedente l’incidenza massima era stata 69,2). Seguono le altre fasce d’età con intensità molto più bassa e che hanno raggiunto il picco sempre nella quarta settimana del 2025.
Nella stagione influenzale 2024/25 in Emilia-Romagna sono stati segnalati complessivamente 60 casi gravi, la maggior parte con patologie predisponenti (91,6%), ma di questi solo 20 risultavano vaccinati (ovvero il 33,3%). Tra i casi gravi si sono registrati 12 decessi, tutti con età superiore ai 45 anni e tutti con fattori di rischio predisponenti; solo 6 risultavano vaccinati, segno che la copertura vaccinale è ancora insufficiente nelle persone a rischio per patologia o per categorie per cui la vaccinazione è raccomandata.

Chi può fare la vaccinazione gratuita

Una conferma rispetto alla scorsa campagna antinfluenzale riguarda la possibilità di vaccinare gratuitamente contro l’influenza i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni, per i quali (nella fascia 2-6 anni) sarà disponibile anche il vaccino antinfluenzale spray nasale.

La vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni, alle donne in gravidanza indipendentemente dall’età gestazionale e a quelle che hanno appena partorito, alle persone rientranti nella fascia d’età tra i 6 mesi e i 59 anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza, ai conviventi dei soggetti fragili (anche se a loro volta già vaccinati), ai residenti in strutture assistenziali e lungodegenze di qualunque età, ai medici e agli operatori sanitari (compresi i medici e personale sanitario in formazione), alle persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo, ai donatori di sangue, ai volontari in ambito sociosanitario e a chi, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

È stato inoltre raccomandato alle aziende sanitarie il coinvolgimento delle strutture residenziali e semiresidenziali per persone anziane, con disabilità o vulnerabili affinché sia garantita la vaccinazione agli operatori e agli ospiti.

Vaccinazione a pagamento

Nei casi in cui non è prevista la vaccinazione gratuita, ci si può recare dal proprio medico curante o presso una farmacia convenzionata per l’erogazione della prestazione, pagando secondo quanto previsto dall’accordo nazionale.
Nella stagione 2024-2025 sono state eseguite 978.877 vaccinazioni dai medici di medicina generale e dai servizi sanitari della Regione, in aumento rispetto alla campagna 2023/2024, quando ne erano state somministrate 920.231.

Dove vaccinarsi

Il vaccino potrà essere somministrato dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che aderiscono alla campagna 2025/2026, dai servizi di sorveglianza sanitaria delle aziende sanitarie, dai servizi di igiene e sanità pubblica, dai servizi di pediatria di comunità e dalle farmacie convenzionate aderenti; possono vaccinarsi in farmacia i cittadini maggiorenni che abbiano già ricevuto analoghe tipologie di vaccini e che, a seguito di valutazione, risultino idonei alla vaccinazione in farmacia.

Come ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, «la circolazione dei virus respiratori che si osserva da fine ottobre a marzo, quest’anno è attesa con particolare impatto. L’Emilia-Romagna è pronta ad affrontarla, confermandosi al primo posto, tra le grandi regioni italiane, per la copertura vaccinale antinfluenzale tra i cittadini dai 65 anni in su, vicina al 60%. Ma vogliamo e possiamo fare ancora meglio – prosegue l’assessore -, soprattutto per i più fragili o a rischio per condizioni di salute e di lavoro. La vaccinazione rimane infatti la protezione più efficace per prevenire l’influenza, ridurne le complicanze, che per alcune persone possono essere anche molto gravi, e conseguentemente diminuire gli accessi ai pronto soccorso e i ricoveri in ospedale».

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale sono disponibili sul sito della Regione cliccando QUI.

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Anche su desktop, la tua esperienza sempre a portata di click!