
Dopo due settimane di esperienze tra gusto, cultura e scienza, il Baccanale 2025 entra nella sua fase conclusiva, portando a Imola anche per questo ultimo fine settimana un calendario fitto di appuntamenti dedicati al mondo delle spezie. La manifestazione, che ha già registrato un grande successo di pubblico all’Autodromo con il XXXI Banco d’Assaggio dei Vini e dei Prodotti Agroalimentari dell’Imolese e la XV edizione di Olimola, prosegue fino a domenica 16 novembre con incontri, showcooking e degustazioni che intrecciano storia, conoscenza e piacere sensoriale.
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Le giornate dal 12 novembre: un viaggio tra spezie, storia e miscelazione
Si riparte mercoledì 12 novembre con un incontro dedicato al potere terapeutico delle spezie, un appuntamento che unisce storia, medicina e percezione sensoriale per esplorare come aromi e piante aromatiche abbiano influenzato il benessere nel corso dei secoli.
Giovedì 13 novembre sarà invece il professor Moreno Daini a condurre il pubblico in un viaggio tra le spezie e le ricette dell’antica Roma, un percorso gustativo e storico che promette di svelare curiosità e sapori dimenticati.
Venerdì 14 novembre la manifestazione si sposta in piazza Matteotti, dove arriva il gran finale della sezione cocktail con “Il Giro d’Italia in un drink – Spezie, sapori e storie”: un evento che vedrà protagonisti bartender di fama nazionale, tra cui professionisti di Volare e Ruggine (Bologna) e del Locale di Firenze, inserito tra i “World’s 50 Best Bars”.
Nella stessa giornata, un incontro con Massimo Montanari, Luca La Fauci e Valentino Marcattilii rifletterà sulle trasformazioni culturali delle spezie, da beni di lusso a simboli quotidiani di benessere e convivialità.
Sempre venerdì, torna anche il Mercato della Terra di Imola, con incontri e degustazioni dalle 16 alle 19.

Sabato 15 novembre sarà il momento di Carla Coco, che presenterà il volume Venezia: le 20 spezie che hanno cambiato la storia della cucina. Alle 16.30, a Villa La Babina, sede della cooperativa Clai a Sasso Morelli, un incontro dedicato alle ville storiche e alle famiglie che hanno plasmato la città unirà arte, storia e memoria in un racconto dal sapore tutto imolese.
La rassegna si concluderà domenica 16 novembre con un doppio appuntamento imperdibile: in piazza Matteotti, il Pranzo Slow Food Imola vedrà ai fornelli gli chef Paolo Reggiani, Dmitri Galuzin e Massimiliano Mussoni, accompagnati dagli spirits di Baldo Baldinini. A chiudere simbolicamente il festival sarà Dario Bressanini, con la presentazione del suo libro “La dieta termodinamica”, un viaggio tra scienza, ironia e sapori che racconta la cucina come esperienza culturale e sensoriale.
Mostre e percorsi sensoriali in tutta la città
Parallelamente agli eventi, fino a domenica 16 novembre sarà possibile visitare le mostre permanenti che trasformano Imola in un vero e proprio museo diffuso.
In piazza Caduti per la Libertà le illustrazioni di Ale Giorgini celebrano l’incontro tra cucina e arte, mentre in piazza Gramsci rivive la Spezieria di Diotaiuti, ricostruzione storica di una bottega del Trecento tra candele, vetri e medicamenti.
Alla Biblioteca Comunale si può invece ripercorrere la storia del festival con Baccanale 2025: quarant’anni di gusto, cultura e convivialità, mentre l’Archivio di Stato – sezione di Imola ospita l’esposizione Il mondo a Imola. Entriamo in una spezieria di 400 anni fa.
Completa il percorso la mostra “Spezie dal mondo”, curata da Carla Coco, con oltre 250 tipi di aromi e miscele provenienti da ogni continente.
Con oltre duemila presenze solo nel weekend all’Autodromo e una partecipazione crescente in tutti gli appuntamenti, Baccanale 2025 si conferma un evento di riferimento per Imola e per tutto il territorio, capace di unire convivialità, cultura e valorizzazione dei prodotti locali.
