Vaccinarsi contro il più comune dei virus trasmessi col sesso

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione del tumore della cervice uterina, l’Azienda Usl di Imola dedica alla prevenzione un open day per la vaccinazione contro il papilloma virus (Hpv), in programma lunedì 17 novembre. L’iniziativa si svolgerà presso il reparto di ginecologia ostetricia dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta (via Montericco 4) e presso il Consultorio familiare della Casa della Comunità di Imola (viale Amendola 8, scala A), dalle ore 14 alle 18.

L’open day è rivolto ai giovani tra i 18 e i 26 anni che non hanno mai effettuato la vaccinazione né aderito ai programmi di screening. Per favorire la partecipazione, l’azienda sanitaria di Imola ha inviato oltre 1.400 messaggi personalizzati tramite Sms e app IO: chi lo ha ricevuto potrà accedere direttamente all’evento e ricevere gratuitamente il vaccino, senza necessità di prenotazione. La vaccinazione contro il papilloma virus viene offerta gratuitamente per età alle ragazze mai vaccinate fino al compimento dei 26 anni e ai ragazzi mai vaccinati nati dal 2006 fino al compimento dei 26 anni.

Cos’è il papilloma virus

Il papilloma virus è il più comune tra i virus sessualmente trasmessi e costituisce un gruppo di virus principale responsabile del tumore della cervice uterina. Sono stati identificati più di 200 genotipi del virus, di cui circa un terzo può provocare infezioni dell’apparato genitale femminile e maschile. È la più comune infezione sessualmente trasmessa e si stima che più dell’80% delle persone sessualmente attive si infetti nel corso della vita. La maggior parte delle volte (70-90%) l’infezione è asintomatica e si risolve spontaneamente. In alcuni casi, invece, la lesione può progredire provocando neoplasie. L’infezione naturale non induce una risposta di anticorpi sufficiente da parte del sistema immunitario per cui è possibile infettarsi e guarire più volte nel corso della vita. In entrambi i sessi l’Hpv può provocare tumori anogenitali (ano, vulva, pene) e dell’orofaringe (cavità orale, faringe), ed è quindi importante vaccinarsi anche per gli adolescenti di sesso maschile.

Perché vaccinarsi

La vaccinazione rappresenta oggi la forma più efficace di prevenzione. Come spiegato da Francesco De Dominicis, medico referente del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Imola, «il vaccino attualmente in uso protegge contro nove ceppi virali, compresi quelli più aggressivi. È sicuro, ben tollerato e può evitare migliaia di casi di tumore ogni anno. La sua efficacia è massima se somministrato prima dell’inizio dell’attività sessuale, ma resta utile anche in età adulta, soprattutto per chi non ha mai completato il ciclo vaccinale».

Durante la giornata del 17 novembre sarà attivo uno spazio informativo con medici e operatori sanitari, pronti a rispondere a domande, chiarire dubbi e offrire consulenza personalizzata. Come detto, l’infezione da Hpv non ha una cura specifica. Per questo la prevenzione è fondamentale. Il vaccino non sostituisce il Pap-test, ma lo integra, offrendo una protezione aggiuntiva contro i ceppi più pericolosi.
Vaccinarsi è un gesto semplice e decisivo per la propria salute.

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Anche su desktop, la tua esperienza sempre a portata di click!