Un sabato da trascorrere per Calici Erranti

Archiviato il Baccanale e in attesa che il calendario si illumini di appuntamenti natalizi, il Nuovo Circondario Imolese invita a scoprire il territorio attraverso uno dei suoi prodotti più identitari: il vino. Sabato 22 novembre torna infatti “Calici Erranti”, la rassegna enoturistica che giunge alla sua seconda edizione e che quest’anno vede la partecipazione di ben 18 cantine, sei in più rispetto allo scorso anno.

Dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19, aziende agricole e vitivinicole dei comuni del Circondario apriranno le porte ai visitatori per una giornata di degustazioni, visite guidate, incontri culturali ed esperienze all’aria aperta tra vigneti e colline.

Le cantine partecipanti

All’edizione 2025 partecipano le seguenti cantine:

Le informazioni su indirizzi, programmi dettagliati e contatti delle singole cantine sono disponibili nella pagina dedicata sul sito del Nuovo Circondario Imolese (clicca QUI).

Un progetto per fare rete e valorizzare il territorio

L’iniziativa, promossa dal Nuovo Circondario Imolese nell’ambito del progetto Ptpl e co-finanziata dalla Città Metropolitana di Bologna, nasce per sostenere le piccole realtà produttive dei borghi e delle aree rurali, favorendo la collaborazione tra pubblico e privato. Dopo la mappatura delle aziende realizzata nel 2023, “Calici Erranti” rappresenta un nuovo passo nella costruzione di una rete stabile tra cantine, con l’obiettivo di promuovere non solo il vino, ma anche la cultura, le attività artigianali e l’identità del territorio.

Come sottolinea Gabriele Meluzzi, sindaco di Fontanelice delegato del Circondario al Turismo, «la seconda edizione di “Calici Erranti” testimonia la nostra volontà di valorizzare l’enoturismo dal punto di vista turistico e culturale. Si tratta di un ambito che vanta un numero importante di cantine e che è particolarmente attrattivo perché i visitatori avranno l’opportunità di visitare cantine già molto strutturate in termini di accoglienza e cantine che, con una dimensione ancora rurale, si stanno sviluppando e stanno crescendo anche in termini di accoglienza. Vogliamo sempre più che da questo evento si rafforzi la collaborazione e la rete fra le cantine che riteniamo un asset importante per lo sviluppo del territorio».

Esperienze tra arte, musica e natura

Il nome dell’evento, “Calici Erranti”, richiama l’idea di un percorso lento e sensoriale, dove profumi, paesaggi e racconti si intrecciano. Le cantine proporranno degustazioni dei vini locali abbinate ai prodotti tipici, ma anche mostre di pittura e fotografia, momenti musicali – in alcuni casi in collaborazione con l’Accademia Pianistica Internazionale di Imola – e passeggiate tra filari e colline.
Ogni azienda costruisce un proprio programma, consultabile online: visite nelle bottaie, racconti di viticoltori, laboratori, incontri e performance artistiche arricchiranno un percorso che vuole mettere al centro non solo il vino ma il territorio nella sua interezza.

Un appuntamento che cresce

L’edizione di quest’anno conferma il fermento del settore vitivinicolo locale, sempre più attento non solo alla produzione ma anche alle attività di promozione e accoglienza. “Calici Erranti” vuole essere uno stimolo per continuare a investire nella qualità del prodotto e nella capacità di raccontarlo, con un’attenzione crescente verso il turismo esperienziale.
Un’occasione, insomma, per conoscere (o riscoprire) la ricchezza enologica dell’imolese, lasciandosi guidare da un calice all’altro in un percorso che unisce gusto, cultura e paesaggio.

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