La Bcc ravennate forlivese e imolese ha conseguito il rinnovo della certificazione per la parità di genere. L’ente Imq, una delle più importanti realtà italiane nel settore della valutazione della conformità, ha rilasciato il certificato per il triennio 2026/2028 riconoscendo al credito cooperativo ravennate un ulteriore incremento del punteggio assegnato alle iniziative avviate per favorire le pari opportunità, i percorsi di leadership e l’empowerment femminile.
La Bcc ravennate, forlivese e imolese è certificata Parità di genere dal 2022, fra le prime banche in Italia a conseguire la certificazione.
Tra le azioni già attive c’è il “Programma di leadership femminile” volto a valorizzare il potenziale delle collaboratrici e a supportarne lo sviluppo professionale in un’ottica meritocratica e di pari opportunità. Fino al 2028 il programma coinvolgerà 30 collaboratrici, con l’obiettivo di accrescerne la visibilità interna, le competenze professionali e relazionali e di favorirne l’accesso o il progresso in ruoli a crescente responsabilità.
Prosegue inoltre l’impegno della banca sul fronte della genitorialità attraverso il progetto “Essere mamma in Bcc – formazione, accompagnamento, sostegno, innovazione”, che offre alle mamme con figli da 0 a 36 mesi convenzioni con asili nido del territorio, consulenze personalizzate di pedagogisti, psicologi e nutrizionisti, e incontri formativi dedicati ai temi della cura e della genitorialità. Il progetto è realizzato nell’ambito dell’avviso pubblico #RiParto del Dipartimento per le politiche della famiglia (Presidenza del Consiglio dei ministri).

«Questo risultato – ha commentato la vice presidente e consigliera delegata alla sostenibilità de La Bcc, Emanuela Bacchilega – rappresenta una conferma significativa dell’impegno della banca nella promozione dei valori delle pari opportunità, nella creazione di percorsi di leadership ed empowerment femminile, nel favorire la genitorialità e la conciliazione vita-lavoro. L’elevato punteggio assegnato alla nostra realtà esprime il senso di tutela e di appartenenza che il nostro personale manifesta, e certifica il valore delle iniziative di ascolto, dialogo e condivisione avviate, di cui sono protagonisti i nostri collaboratori. Iniziative che rafforzeremo anche nel prossimo triennio: il benessere ed il coinvolgimento delle risorse umane costituisce un obiettivo prioritario del nostro Piano di sostenibilità».