La Fondazione Donato-Venturi ha donato di 140 letti tecnologici di ultima generazione all’Azienda sanitaria di Imola, letti destinati ai reparti dell’area medica e geriatrica.
Tra i nuovi dispositivi sono inclusi 4 letti speciali dedicati alle persone con demenza o malattia di Alzheimer, progettati per offrire maggiore sicurezza nei movimenti e ridurre il rischio di cadute.
Una prima tranche di 70 letti, comprensiva dei 4 letti Alzheimer, è già stata installata al reparto di Geriatria alla fine di novembre, mentre tra gennaio e febbraio 2026 saranno consegnati ed installati i letti dell’Unità operativa di Medicina interna e di una parte della Medicina di urgenza.
Si tratta di letti completamente elettrificati, dotati di sistemi dedicati alla prevenzione delle cadute, comandi intuitivi per la persona assistita, soluzioni ergonomiche per il personale sanitario e strumentazioni utili alle manovre di emergenza, come il comando Cpr. La donazione ha un valore di 292mila euro.
Come spiegato dal presidente della Fondazione Donato-Venturi, Mauro Marocchi, l’ente benefico si è costituito all’inizio del 2019, per volontà di Vittorio Venturi, e in ricordo della moglie Daniela Donato, scomparsa prematuramente a causa di una malattia oncologica. «Proprio il sostegno della ricerca e della formazione in ambito oncologico costituiscono in un primo momento la nostra mission principale. Purtroppo Vittorio Venturi si ammala e nel in pochi mesi ci lascia, nel 2021. Negli anni scorsi la Fondazione ha sostenuto borse di studio e dottorati di ricerca medica che hanno peraltro ottenuto riconoscimenti internazionali, mentre per il 2025 e 2026 ha ritenuto di indirizzare il proprio contributo alla sanità pubblica del proprio territorio, aderendo pienamente alla proposta dell’Azienda sanitaria della nuova dotazione di letti per l’area medico-geriatrica dell’ospedale. Questa proposta ci è piaciuta subito perché è una donazione con un impatto concreto ed immediato a favore di pazienti e degli operatori, e contestualmente è un investimento che durerà nel tempo. D’altra parte questo è il nostro Servizio sanitario nazionale, che molti ci invidiano e che tutti debbono sostenere».
All’inaugurazione sono intervenuti: la direzione generale, sanitaria, amministrativa e assistenziale dell’Azienda Usl di Imola, il sindaco di Imola Marco Panieri, l’assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi e i membri del cda della Fondazione Donato-Venturi, Mauro Marocchi (presidente), Sergio Zanarini e Piergiorgio Turatello (consiglieri di amministrazione).
