Sono partiti a Conselice i lavori di Hera per la messa in sicurezza idraulica dell’area di via Guglielma che ospita il potabilizzatore, un’infrastruttura strategica per l’approvvigionamento idrico del territorio. L’intervento prevede un investimento di circa 1,1 milioni di euro, finanziato attraverso fondi Pnrr, e punta a proteggere l’impianto in caso di eventi di piena dei canali circostanti. La conclusione dei lavori è prevista entro giugno 2026.
Il potabilizzatore di Conselice svolge un ruolo centrale nel sistema idrico locale: al suo interno avvengono i trattamenti finali di potabilizzazione dell’acqua, oltre allo stoccaggio e alla distribuzione verso il comune di Conselice e la frazione di Lavezzola. L’impianto ha una capacità produttiva di 50 litri al secondo e dispone di una vasca di accumulo da 2mila metri cubi.
Le opere, progettate e realizzate da Heratech, società di ingegneria del Gruppo Hera, prevedono la costruzione di una barriera perimetrale composta da argini in terra e palancole metalliche. L’obiettivo è proteggere l’impianto da possibili allagamenti causati dalle piene dei canali limitrofi, in particolare Scolo Zaniolo, Maimone e Carrabura. Accanto alla messa in sicurezza idraulica, il progetto include anche interventi di ammodernamento degli impianti per aumentare la resilienza del sistema rispetto a eventi meteorologici estremi e migliorare l’affidabilità del servizio.
«Si tratta di un intervento fondamentale per la sicurezza di un’infrastruttura strategica per il nostro territorio, reso ancora più necessario alla luce degli eventi alluvionali che hanno colpito Conselice nel 2023», ha commentato il sindaco Andrea Sangiorgi.