Nell’area della vecchia Filanda un parcheggio da 160 posti

Faenza ha un nuovo parcheggio a servizio della stazione ferroviaria.
Dopo l’attivazione dell’hub intermodale nel piazzale Cassandra Pavoni, presso l’ex scalo merci, da martedì 20 gennaio, apre infatti l’area di sosta da 160 posti auto nell’ex comparto che ospitava il supermercato La Filanda.
L’area, con accesso da via Filanda Nuova, rappresenta un importante aumento della dotazione di stalli cittadini, e guarda in particolare ai pendolari che, provenendo da nord,  utilizzano il servizio ferroviario. Lo spazio si trova infatti ad appena 3 minuti di bicicletta dal piazzale della stazione, piazza Cesare Battisti (tramite il sottopasso di corso Garibaldi) e a 7 minuti a piedi (attraverso le scale del cavalcaferrovia). Questa posizione permette, inoltre, di raggiungere il centro storico in pochi minuti, offrendo una valida alternativa alla sosta nelle vie più congestionate e favorendo il deflusso del traffico urbano.

La videosorveglianza

Il parcheggio mette a disposizione circa 160 posti auto, di cui quattro riservati ai veicoli che espongono il contrassegno di mezzi a servizio dei disabili. La viabilità interna è stata realizzata con un ingresso e l’uscita su via Filanda Nuova tramite corsie separate. Lo spazio è dotato di un impianto di videosorveglianza con telecamere che inquadrano l’intera area, installato come deterrente contro atti vandalici e per garantire un utilizzo protetto e sicuro dell’area.

Il bike sharing

In linea con il progetto “Smart Mobility Network – Hub Urbano Faenza”, nell’area è stata installata una postazione per e-bike a pedalata assistita situata, presso la rampa del cavalcaferrovia, mantenendo così una posizione strategica per favorire l’intermodalità tra auto, bici e treno. È inoltre prevista l’installazione di segnaletica verticale per indicare agli utenti il percorso consigliato, le distanze e i tempi per raggiungere la stazione ferroviaria e l’hub intermodale.

Le dichiarazioni

«L’apertura del parcheggio di via Filanda Nuova – spiega il sindaco Massimo Isola – è il risultato di un lavoro che mette a sistema mobilità e riqualificazione urbana. Non apriamo solo un parcheggio, ma attiviamo una “porta di accesso”, protetta e tecnologica e in prossimità della città».

«Con questo intervento – sottolinea invece il vicesindaco Andrea Fabbri – diamo una risposta concreta a chi ogni giorno deve conciliare i tempi del lavoro con quelli degli spostamenti. Recuperiamo un’area privata mettendola a disposizione della collettività, trasformandola in un punto nevralgico per lo scambio tra auto e mobilità dolce, riducendo sensibilmente il carico di veicoli che ogni mattina intasa le strade limitrofe alla stazione».

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