L’immagine del Carnevale dei Mondi è disegnata dalla primaria Serotti

A dare un’immagine al Carnevale dei Mondi 2026 sarà il disegno realizzato dagli alunni della classe 4^B della Scuola primaria Serotti, scelto per rappresentare la manifestazione in programma domenica 8 febbraio nel centro storico di Castel San Pietro Terme.

L’elaborato è risultato vincitore del concorso promosso dall’assessorato alla cultura, che ha coinvolto le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio comunale, chiamate a interpretare graficamente il tema “Il Carnevale dei Mondi”. In totale sono stati presentati 50 lavori, tra cui quello della 4^B si è distinto per aver «interpretato il tema della pluralità con fantasia e colori cromatici particolarmente adatti alla grafica pubblicitaria».

La selezione è stata affidata a una giuria composta dalla sindaca Francesca Marchetti, dall’assessore alla cultura Claudio Carboni, dalla sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze Allegra Molina Perez Minotti, dagli artisti castellani Gianni Buonfiglioli e Decio Zoffoli e da Adele Martelli, componente del direttivo della Pro Loco.

Oltre al disegno scelto come locandina ufficiale, la giuria ha individuato anche i migliori elaborati nelle categorie “scuola primaria” e “scuola secondaria di primo grado”, assegnando premi speciali per l’originalità delle interpretazioni. Tutti i vincitori saranno premiati domenica 8 febbraio al Teatro Cassero, al termine della festa in piazza XX Settembre. Nella stessa giornata, a partire dalle  15.30, sarà possibile ammirare tutti gli elaborati partecipanti presso la Saletta espositiva.

«Il Carnevale dei Mondi è il tema scelto per questa edizione – sottolineano la sindaca Francesca Marchetti e l’assessore alla cultura Carboni– perché racconta il Carnevale come uno spazio di incontro tra culture, storie e immaginari diversi. È una festa che unisce tradizione e fantasia, capace di far dialogare mondi lontani attraverso il linguaggio universale dei colori e delle maschere. Il coinvolgimento delle scuole è stato un valore fondamentale di questo progetto: bambini e ragazzi hanno interpretato il tema con creatività e sguardi nuovi, dimostrando come il Carnevale possa essere un’occasione di riflessione, condivisione, inclusione e partecipazione».

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