Che sia per studiare, prendere a prestito dei libri o partecipare alle attività didattiche, ogni giorno nelle biblioteche di Imola entrano in media 557 persone. Da sola, la sede della Bim di via Emilia 80 supera i 100mila ingressi all’anno, rilevati con un sistema di rilevazione automatizzato. Una media di accessi giornalieri di 346 persone che conferma la biblioteca comunale come uno dei luoghi più vivi del centro storico e della città.
A frequentare le biblioteche sono persone di tutte le età: lettrici e lettori, studenti e famiglie, ma anche chi cerca un luogo per studiare o incontrarsi.
Il lettore più giovane che ha preso un libro in prestito è nato l’8 ottobre 2025. Il lettore più anziano è nato il 14 novembre 1933. Il record per il maggior numero di libri presi a prestito è di 559 volumi, detenuto da un lettore o da una lettrice di 74 anni.
Il libri più amati dell’anno
I libri più amati del 2025 sono di narrativa. A guidare le preferenze dei lettori è Valérie Perrin: il suo romanzo Tatà ha dominato l’anno con ben 56 prestiti, confermando il legame che l’autrice francese ha saputo instaurare con il pubblico italiano attraverso le sue saghe familiari. Subito dopo, il fascino del giallo e del mistero ha giocato un ruolo da protagonista. Il ritorno del commissario Ricciardi in Volver di Maurizio de Giovanni ha conquistato il secondo gradino del podio (48 prestiti), seguito a breve distanza dalle tinte noir e psicologiche de La casa dei silenzi di Donato Carrisi (45 prestiti). La classifica dei libri con il maggior numero di prestiti riflette anche una forte sensibilità per i romanzi storici. Ilaria Tuti, con il suo Risplendo non brucio (44 prestiti), ha emozionato decine di lettori, così come Nicoletta Verna con la potenza viscerale de I giorni di vetro (40 prestiti). A chiudere questo ideale circolo di grandi storie è il successo inarrestabile de La portalettere di Francesca Giannone (40 prestiti): un libro che, a due anni dalla pubblicazione, continua a essere richiestissimo.
Accanto ai romanzi, il fumetto è un genere che riscontra grande gradimento: Zerocalcare, Dylan Dog, Nathan Never, Diabolik dimostrano che il graphic novel e il fumetto seriale non sono generi di nicchia, ma fanno parte delle abitudini di lettura. Tiene molto bene anche la saggistica, soprattutto quella che aiuta a interpretare l’attualità e i grandi temi collettivi. Svetta l’ultimo libro di Aldo Cazzullo (29 prestiti), i volumi di divulgazione scientifica segnalano un interesse diffuso per testi che spiegano, contestualizzano e forniscono strumenti di comprensione sulle tematiche del presente.
Tra le scelte degli under 14, il personaggio più amato è Greg Heffley, protagonista della serie Diario di una schiappa di Jeff Kinney, che ha dominato la top ten con titoli come Giorni da brivido, La legge dei più grandi e Avanti tutta! costantemente in cima alla classifica dei libri più prestati ai giovani lettori. Grande successo ha riscosso anche dalla graphic novel Smile di Raina Telgemeier, che racconta con sensibilità e ironia le sfide della crescita.
Numeri in crescita
Il bilancio dell’attività 2025 delle biblioteche imolesi registra numeri in crescita: +3,4% di prestiti, grazie anche all’estensione del Prestito circolante metropolitano e allo sviluppo dei servizi digitali di Emilib. Oltre 161mila sono state le presenze complessive, di cui più di 20mila partecipanti alle iniziative culturali e alle attività didattiche con le classi.
Tra le esperienze più significative dell’anno appena trascorso, un posto centrale è occupato dalle iniziative legate al progetto GOAL! Leggere guardando al futuro. Realizzato dalla Biblioteca comunale di Imola, il progetto, selezionato tra quelli esemplari del bando nazionale “Città che legge” e finanziato dal Ministero della Cultura, si è tradotto in un programma articolato di eventi e azioni diffuse sul territorio, sviluppato in collaborazione con i partner del Patto per la lettura di Imola.

I prestiti complessivi del 2025 hanno raggiunto quota 120.100, con un incremento del +3,44% rispetto al 2024 e del 7,7% nel triennio. La sezione ragazzi Casa Piani continua a crescere in modo particolarmente significativo, con un aumento del 7,48% rispetto al 2024 e del 20,11% nel triennio, raggiungendo, con quasi 47mila prestiti del 2025, il suo record dal 2015 e confermando i servizi rivolti alla fascia 0-14 come di primaria importanza per le famiglie e le scuole imolesi.
Dai frequentatori delle biblioteche sono arrivati oltre 50mila sono stati i contatti per richieste di informazione e consulenza rivolte ai bibliotecari. Solo alla sede della Bim di via Emilia 80 sono state evase 29.900 richieste sul patrimonio moderno e 4.246 richieste relative a materiali rari o archivistici, per un totale di 34.146 richieste.
Nel 2025 la partecipazione delle scuole è stata particolarmente significativa: 395 classi hanno preso parte alle attività organizzate dalla Bim, da Casa Piani, dalle biblioteche decentrate e dall’Archivio storico comunale, per un totale di oltre 9mila partecipanti. Dai bambini dei nidi agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, la collaborazione con il mondo scolastico si conferma una componente centrale del lavoro quotidiano, con biblioteca e archivio che operano in stretta sinergia per offrire percorsi di lettura, ricerca e conoscenza del territorio.
Alla lettura, ai libri, alla storia della città e alla cultura contemporanea sono stati dedicati oltre 360 eventi tra incontri con autori, laboratori, Silent reading party, conferenze, mostre, visite guidate, che hanno coinvolto complessivamente oltre 11mila persone. Gli incontri con gli autori hanno visto la partecipazione, tra gli altri, di Luca Misculin, Leonardo Setti, Roberto Mercadini e Cristiano Cavina. La rassegna estiva serale di presentazione di libri Freschi di stampa ha portato in città autori come Carlo Lucarelli, Annalisa Cuzzocrea, Vanessa Roghi, Marcello Simoni.
Le dichiarazioni

«I numeri del 2025 raccontano molto più di una crescita quantitativa: raccontano una comunità che riconosce nelle biblioteche un presidio culturale, educativo e sociale fondamentale… – sottolinea l’assessore alla cultura e alle politiche giovanili, Giacomo Gambi –. Colpisce in particolare il ruolo centrale svolto dai servizi rivolti a bambine, bambini e famiglie: la crescita costante dei prestiti della sezione ragazzi Casa Piani e l’altissimo coinvolgimento delle scuole dimostrano come investire sulla lettura fin dalla prima infanzia significhi costruire cittadinanza, competenze e senso di appartenenza. Allo stesso tempo, l’aumento degli accessi, delle richieste di consulenza e dell’uso dei servizi digitali conferma la biblioteca come spazio di studio, di orientamento e di supporto alla conoscenza, anche oltre i confini fisici e comunali».
Questi risultati, prosegue Gambi, «sono il frutto di un lavoro quotidiano competente e appassionato del personale delle biblioteche e dell’Archivio storico, che ringrazio uno a uno, di una progettazione culturale attenta e di una scelta politica chiara: considerare la cultura un investimento strategico per la qualità della vita e per il futuro della città. Continueremo su questa strada, rafforzando l’accessibilità, l’innovazione dei servizi e il ruolo delle biblioteche come cuore pulsante della vita culturale e sociale di Imola».