Sono iniziati i lavori di costruzione del nuovo centro civico polifunzionale di Spazzate Sassatelli, dopo la demolizione dell’edificio che ospitava le ex scuole in via Cardinala 22. Un intervento che segna un passo concreto verso la realizzazione di uno spazio destinato a diventare punto di riferimento per socialità, cultura e servizi, nel cuore della frazione duramente colpita dalle alluvioni del maggio 2023.
Il nuovo edificio sorgerà nello stesso lotto e rientra nel progetto esecutivo approvato dall’amministrazione comunale, con un investimento complessivo di quasi 530mila euro, finanziato in larga parte grazie alla generosa donazione del pilota di Formula 1 della Ferrari Charles Leclerc, raccolta attraverso un’asta benefica.

Conclusa la fase di demolizione, Area Blu ha affidato l’appalto per la costruzione alla Nuova Gma. Il fabbricato avrà una pianta rettangolare di circa 128 metri quadrati, copertura in legno Xlam, pareti in muratura portante e aperture inclinate a 45 gradi, studiate per ottimizzare l’ingresso della luce naturale. L’edificio sarà classificato Nzeb (Nearly Zero Energy Building), con consumi energetici molto ridotti, e comprenderà una sala polivalente, una saletta, servizi igienici e una centrale termica.
L’intervento segue di pochi mesi l’apertura del nuovo spazio poliambulatoriale all’incrocio tra via Cardinala e via Benelli, realizzato anch’esso grazie alle risorse raccolte da Leclerc nel maggio 2025. Entrambe le opere si inseriscono in un più ampio piano di rilancio dei servizi nella frazione, attraverso la riqualificazione di immobili pubblici danneggiati o dismessi.
«Questo intervento conferma che l’attenzione verso Spazzate Sassatelli, che non si è mai interrotta e continua con determinazione – sottolinea Marco Panieri, sindaco di Imola -. Il nuovo centro civico è un tassello importante, ma si inserisce in un percorso più ampio che riguarda la messa in sicurezza, il ripristino dei danni e la riqualificazione della frazione, duramente colpita dalle alluvioni degli ultimi anni… Spazzate Sassatelli è una comunità che ha saputo resistere, affrontare anni difficilissimi e andare avanti. Questo intervento rappresenta una rinascita concreta e simbolica allo stesso tempo, che come città vogliamo continuare ad accompagnare».
