Il Nuovo Circondario Imolese trasloca nell’area dell’Osservanza

Il Nuovo Circondario Imolese cambia sede e si sposta all’Osservanza, nel cuore del nascente Parco della conoscenza e dell’innovazione. Nei prossimi giorni prenderà infatti avvio il trasferimento degli uffici operativi dell’ente, oggi in via Boccaccio, nei padiglioni 10 e 12 del complesso dell’ex manicomio (l’edificio che si affaccia al  parcheggio delle scuole Rodari), uno dei luoghi più significativi della rigenerazione urbana e culturale di Imola.

Nel frattempo…

Le operazioni di trasloco inizieranno mercoledì 28 gennaio e si protrarranno per circa dieci giorni. Dal 28 gennaio a lunedì 2 febbraio gli uffici del Circondario resteranno chiusi al pubblico e non sarà possibile accedere agli sportelli. Per garantire comunque i servizi essenziali, da martedì 3 a venerdì 6 febbraio l’apertura sarà possibile solo previo appuntamento nelle attuali sedi di via Boccaccio 27 e in piazza Gramsci. Una comunicazione successiva definirà la data di piena operatività nella nuova sede dell’Osservanza.

Il trasferimento coinvolge oltre 50 dipendenti oggi in servizio nelle sedi imolesi e numerosi settori strategici dell’ente sovracomunale dell’area imolese, tra cui presidenza, direzione generale, affari generali, programmazione socio-sanitaria, centrale unica di committenza, ufficio di piano federato Pug, Suap associato, promozione educativa, osservatorio economico e progetti europei, promozione turistica e sviluppo economico del territorio.
Il Nuovo Circondario Imolese conta complessivamente 180 dipendenti e gestisce più di 17 servizi in forma associata per conto dei dieci Comuni del territorio, con un bilancio che nel 2025 ha raggiunto i 29,3 milioni di euro.

L’attuale sede degli uffici del Nuovo Circondario Imolese in via Boccaccio.

Il progetto

L’arrivo all’Osservanza rappresenta un passaggio che va oltre il semplice spostamento logistico. L’area, che per oltre un secolo ha ospitato l’ospedale psichiatrico cittadino, è oggi al centro di un ampio progetto di trasformazione che punta a farne un luogo aperto, inclusivo e dedicato a servizi pubblici, cultura, innovazione e memoria.

I padiglioni 10 e 12, edifici storici risalenti tra fine Ottocento e primi Novecento, sono stati oggetto di un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione, seguito da Con.Ami, per una superficie complessiva di circa 2mila metri quadrati e un investimento di oltre 8 milioni di euro, sostenuto anche con fondi Pnrr e risorse ministeriali. Il progetto ha rispettato l’impianto architettonico originario, integrandolo con nuovi collegamenti, ampie superfici vetrate e una corte interna riqualificata come spazio aperto e fruibile.
Accanto agli uffici del Nuovo Circondario Imolese, troveranno spazio anche funzioni culturali e di memoria, come il Laboratorio museale sulle istituzioni manicomiali imolesi (Limi), rafforzando il legame tra storia e presente.

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