L’episodio è avvenuto, intorno alle 18 di mercoledì 21 gennaio, in via Ravegnana a Faenza, nei pressi del cavalcavia di Ronco. Qui, una pattuglia della Polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina è intervenuta per i rilievi di un sinistro che ha coinvolto tre veicoli: un Fiat Ducato, una Fiat Panda e una Mercedes classe B.
La dinamica ricostruita dagli agenti è apparsa sin da subito chiara. Mentre i mezzi procedevano nella stessa direzione di marcia, da Russi verso Faenza, il conducente del furgone ha tamponato con forza l’utilitaria che lo precedeva; a causa del violento urto, la Panda è stata sbalzata a sua volta contro la Mercedes che si trovava in testa alla fila. Tuttavia, subito dopo l’impatto e nonostante il veicolo fosse pesantemente danneggiato nella parte anteriore, il conducente del furgone si è dato alla fuga senza fermarsi a prestare assistenza o verificare lo stato di salute degli altri automobilisti.
Partite le indagini, gli agenti della polizia locale hanno ritracciato il furgone poco distante dal luogo dell’incidente. Una volta risaliti al proprietario, un 39enne residente a Faenza e già noto alle forze dell’ordine, l’uomo è stato convocato al comando di via Baliatico. Davanti agli agenti, il proprietario ha infine ammesso la verità: quella sera al volante non c’era lui, ma il figlio 17enne, ovviamente privo di patente di guida.
Fortunatamente gli occupanti dei veicoli coinvolti hanno riportato solo lievi lesioni e potranno rivalersi sull’assicurazione del furgone, risultata regolare. Per il 39enne, però, le conseguenze legali sono pesanti: oltre alla sanzione per incauto affidamento del veicolo, l’uomo dovrà pagare una multa di 3.500 euro per la violazione commessa dal figlio che si era messo impropriamente al volante.
