Ravenna/ Grosso colpo allo spaccio in zona stazione e giardini Speyer

L’operazione, coordinata dalla Procura di Ravenna, è scattata nella notte tra il 24 e il 25 febbraio, ma è il frutto di un’indagine durata tre mesi, condotta con una strategia investigativa mirata a fotografare in modo sistematico lo spaccio quotidiano nell’area della stazione e dei giardini Speyer.

La Squadra mobile della Polizia di Stato di Ravenna ha arrestato 14 persone, in esecuzione di provvedimenti cautelari legati a 73 episodi di cessione di sostanze stupefacenti documentati tra dicembre 2025 e febbraio 2026 nella principale piazza dello spaccio ravennate.

L’attività si è basata sull’applicazione della legge 146/2006, che consente il differimento dell’arresto in flagranza e dei sequestri penali. Una scelta investigativa precisa: non intervenire subito al momento dello scambio delle sostanze stupefacenti, ma monitorare nel tempo l’attività per dimostrarne la sistematicità e la non occasionalità.
In questo modo gli investigatori hanno potuto raccogliere elementi probatori ritenuti significativi, documentando cessioni con frequenza quotidiana, anche in prossimità di plessi scolastici. Proprio la vicinanza alle scuole con un consistente afflusso di studenti ha consentito di contestare l’aggravante prevista dall’articolo 80 del Testo unico sugli stupefacenti, che comporta un aumento di pena.

L’area oggetto dell’indagine comprende piazzale Farini e il quadrilatero delimitato da viale Farini, via Carducci e via di Roma, dove si trovano i giardini pubblici “Speyer”, il complesso “Isola San Giovanni”, esercizi pubblici, attività commerciali e un ufficio postale. Una zona da tempo al centro dell’attenzione per episodi di microcriminalità e spaccio.

Parallelamente all’attività giudiziaria, il Questore di Ravenna ha emesso diverse misure di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi e gravitanti nell’area: 10 divieti di accesso e stazionamento nella zona e nei pubblici esercizi del quartiere e 6 divieti di ritorno nel comune di Ravenna. Ai 14 indagati sono state inoltre contestate 105 violazioni penali per l’inosservanza delle prescrizioni imposte dall’autorità di pubblica sicurezza.

L’operazione si è conclusa nel pomeriggio del 26 febbraio ed è il frutto di un servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto”, coordinato dalla Questura di Ravenna. In campo poliziotti del Reparto prevenzione crimine Emilia Romagna Orientale, del Reparto mobile, della Polizia locale di Ravenna e del Nucleo cinofili della Guardia di finanza, con il supporto di un elicottero del Reparto volo della Polizia di Stato di Bologna.

L’intervento rappresenta uno dei più articolati dispositivi messi in campo nell’area della stazione, con l’obiettivo dichiarato di contrastare in modo strutturale lo spaccio diffuso e restituire maggiore sicurezza a una zona nevralgica della città.

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