Prepariamoci a convivere con i cantieri. Quella che ha preso il via in questi giorni è infatti una stagione fitta di lavori pubblici sulle strade imolesi. Un piano da 1,6 milioni che vedrà impegnati il Comune di Imola e il Gruppo Hera in un programma di asfaltature che interesseranno il centro storico e i quartieri, la circonvallazione e la zona industriale. Inevitabili i disagi per la circolazione, come ha messo le mani avanti il sindaco Marco Panieri presentando il calendario degli interventi. D’altronde, «se si vogliono sistemare le strade…».
Perché non si asfalta di notte?
La risposta è semplice e c’è poco da girarci intorno: perché asfaltare nelle ore notturne costa di più. Quanto di più? Almeno un terzo in più rispetto a tenere le maestranze e i mezzi impegnati di giorno. Si sarebbe potuto asfaltare di notte, riducendo l’impatto sui cittadini, ma un terzo dei lavori previsti non sarebbe rientrato nel budget dell’ente pubblico. Il sindaco, come ha detto ai giornalisti in sede di presentazione dei lavori, si è preso la «responsabilità politica» di scegliere.
Perché tutti questi lavori si fanno adesso?
Sempre per bocca del sindaco, per un insieme di motivazioni. In primo luogo, i lavori partono adesso perché le condizioni climatiche, con la copiosa e inaspettata nevicata del 6 gennaio e le piogge continue che hanno caratterizzato l’autunno e l’inverno fino alle settimane scorse, hanno impedito che gli interventi si potessero fare prima. Lo stato delle strade, con le buche che sono sotto gli occhi, anzi, sotto le ruote di tutti, suggeriscono caldamente di non attendere oltre. Poi, aggiungiamo noi, ci sono le elezioni comunali del 24 e 25 maggio prossimi, che per chi governa la città è sempre meglio affrontare con i cantieri chiusi e le strade in ordine.
Il Comune di Imola, lo ricordiamo, ha un patrimonio di circa 700 chilometri di strade e 100 chilometri di piste ciclabili, comprese anche quelle tracciate a bordo strada senza un separazione effettiva dal traffico delle auto. Dal 2020, anno di insediamento della attuale amministrazione, il Comune ha speso quasi 10 milioni di euro per la manutenzione di strade e marciapiedi.
Il piano degli interventi del Comune
Il programma di asfaltatura, definito sulla base delle criticità che Area Blu ha classificato come di “Grado 1”, ovvero le più urgenti su una scala di tre, prevede interventi su 15 tra strade urbane, extraurbane e piste ciclabili, con un investimento complessivo pari a oltre un milione e 100mila euro.
Gli interventi riguarderanno la fresatura e il rifacimento del tappeto di usura, eventuali lavorazioni più profonde nei tratti ammalorati e il rifacimento della segnaletica orizzontale, compresi circa 60 attraversamenti pedonali con materiali ad alta durabilità. Ordinariamente per le strisce e i segnali della segnaletica orizzontale si utilizzano vernici a basso impatto ambientale che hanno una durata inferiore.
I lavori saranno organizzati in quattro fasi per ridurre i disagi e coordinarsi con altri cantieri, in particolare quelli di Hera che partiranno il 30 marzo e proseguiranno fino all’11 maggio.
Blocco A (16 marzo – 1 aprile) – Centro storico e circonvallazione vecchia: via Selice Vecchia, viale Amendola, viale Carducci, via Emilia, quadrilatero del Duomo. Previsti restringimenti di carreggiata, chiusure parziali o temporanee, sensi unici alternati gestiti da movieri, limite di velocità a 30 chilometri orari e sospensione temporanea dei parcheggi.
Blocco B (2 – 10 aprile) – Lavori su via dei Colli e via Malsicura, con restringimenti e senso unico alternato; per via Malsicura possibile chiusura temporanea.
Blocco C (13 – 30 aprile) – Interventi su via Puccini, via Suore e via Montecatone. Per via Puccini istituito un senso unico temporaneo in base alla corsia interessata dai lavori, con soppressione dei parcheggi nella corsia oggetto di intervento. Per via Suore e via Montecatone sono previsti restringimenti di carreggiata e senso unico alternato.
Blocco D (4 – 29 maggio) – Interventi nella zona industriale e nelle aree periferiche su via Patarini, via Togliatti (tra via Lasie e via Brodolini), via Selice (direzione casello autostradale), pista ciclabile di via Zambianchi e via Zello (tra via Emilia e via Zoppa). Previsti restringimenti, sensi unici alternati e, per la pista ciclabile di via Zambianchi, chiusura temporanea al transito.
Ma prima, via Lasie e viale D’Agostino
Prima dell’avvio del Piano asfalti, un intervento specifico interesserà via Lasie da mercoledì 11 a martedì 17 marzo. Nel dettaglio: 11 e 12 marzo, dalle 8.30 alle 18.30: divieto di transito veicolare, con esclusione di residenti, aventi titolo e veicoli del servizio di trasporto scolastico; 16 e 17 marzo, dalle 8.30 alle 18.30: circolazione a senso unico con transito alternato regolato da movieri.
Ulteriori lavori interesseranno viale D’Agostino, nel tratto compreso tra viale Amendola e il bar Mirella, con interventi di sistemazione del manto stradale. Questo tratto rientra nell’ambito dell’intervento complessivo di riqualificazione viale d’Agostino – via Montanara (progetto da 1,25 milioni di euro), finanziato da Autostrade per l’Italia come opera collegata all’ampliamento dell’autostrada A14.
Gli interventi di Gruppo Hera
Separatamente dal Piano asfalti comunale, partirà dal 30 marzo anche il piano di ripristino stradale del Gruppo Hera, realizzato da Inrete Distribuzione Energia.
L’intervento prevede un investimento di 320mila euro per il ripristino a seguito delle attività di bonifica e manutenzione delle reti idrica, gas ed elettrica svolte sul territorio dal 2022 al 2024. Il cronoprogramma si svilupperà dal 30 marzo al 7 maggio, meteo permettendo, e interesserà in particolare la circonvallazione cittadina e diverse altre strade, tra cui viale De Amicis, viale Zappi, via Saffi, via Villa Clelia, via Luzzi, via Fornace Gallotti, via Salute e via Tartagni. Contestualmente sarà effettuato anche il ripristino progressivo della segnaletica orizzontale, con conclusione prevista entro l’11 maggio.

interessante, come sempre!