Si era presentata come una farmacista in cerca di lavoro, con tanto di generalità e titoli dichiarati. In realtà, secondo quanto accertato dai carabinieri, non solo non poteva esercitare la professione, ma avrebbe anche approfittato dell’occasione per sottrarre denaro dalla cassa.
A Voltana di Lugo i militari della locale Stazione hanno denunciato a piede libero una donna, ritenuta responsabile di esercizio abusivo della professione, sostituzione di persona e furto aggravato.
L’indagine è scattata dopo la segnalazione del titolare della farmacia del paese. Stando alla ricostruzione dell’Arma, la donna si era candidata rispondendo a un annuncio di lavoro e, simulando il possesso dei requisiti necessari e fornendo false generalità, era riuscita a ottenere un breve periodo di prova come farmacista.
Al termine della giornata, approfittando della fiducia accordatale, si sarebbe impossessata di circa 100 euro in contanti, prelevandoli direttamente dal fondo cassa dell’esercizio.
L’ammanco e alcuni movimenti ritenuti sospetti hanno però insospettito il titolare, che si è rivolto ai carabinieri. Gli accertamenti immediati hanno permesso di ricostruire la vicenda e di accertare la reale identità della donna: dagli approfondimenti è emerso che era stata in passato radiata dall’Albo dei Farmacisti e che quindi non aveva alcun titolo per esercitare la professione.
Per lei è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per esercizio abusivo di una professione, sostituzione di persona e furto aggravato.