Il premio per il cinema della montagna “Città di Imola” al film di Gianluca Gasca

Il premio speciale “Città di Imola 2026”, all’interno del Trento Film Festival, è stato assegnato al film Oltre i venti del Sud di Gianluca Gasca (Italia, Svizzera/2026/27′).

Il premio è stato conferito mercoledì scorso 29 aprile in occasione della proiezione dell’opera vincitrice, alla presenza oltre che del regista anche dei protagonisti della pellicola, i fortissimi alpinisti Matteo Della Bordella, Marco Majori e Tommaso Lamantia. A consegnarlo ai vincitori sono stati Ivano Cobalto e Carlo Machirelli, presidente e vice-presidente del Club alpino italiano – sezione di Imola.

Il Premio “Città di Imola”, si propone di valorizzare l’opera cinematografica o documentaristica italiana che maggiormente si è contraddistinta per qualità artistiche e tecniche nonché per l’esaltazione dei valori fondanti del Cai, Club alpino italiano.

Questa la motivazione della scelta fatta per l’edizione 2026: «L’impresa invernale di Majori e Della Bordella sul pilastro più implacabile del monte Fitz Roy, accarezza la leggenda di Renato Casarotto a quarant’anni dalla sua scomparsa, con la stessa passione che per lui era stata ragione di vita. La pellicola offre un racconto intimo, limpido e autentico, come i suoi protagonisti, di un’avventura alpinistica che supera i limiti del tempo, mostrandoci il fascino ma anche la durezza della montagna estrema».

Anche quest’anno la giuria del premio, presieduta dall’alpinista altoatesina Tamara Lunger, era composta da Mauro Bartoli (QUI puoi ascoltare l’episodio di Profili che abbiamo registrato con il cineasta imolese), Giacomo Gambi (assessore alla cultura del Comune di Imola), Giuseppe Savini (responsabile ufficio cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola), Nicoletta Favaron (vice-presidentessa del Trento Film Festival) e Carlo Machirelli (vice-presidente del Cai Imola).

Il premio “Città di Imola” ha una storia prestigiosa (conferito in occasione della Mostra del Cinema di Venezia in passato, fra gli altri, a Monicelli, Visconti, Olmi, Pasolini, Bellocchio, Pontecorvo, i fratelli Taviani) e in anni più recenti ha ritrovato una propria ragione di essere grazie appunto al Cai Imola all’interno del Trento Film Festival, prima e più antica rassegna internazionale di cinema dedicato ai temi della montagna, dell’avventura e dell’esplorazione.

Ora l’appuntamento è per mercoledì 8 luglio, quando al Teatro comunale dell’Osservanza, in via Venturini 18 a Imola, verrà proiettata l’opera vincitrice, alla presenza dell’autore e di alcuni protagonisti della pellicola, oltre che delle autorità locali.

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