Baracca Lugo, a cent’anni dalla nascita riparte la storia bianconera

Il Baracca Lugo torna ufficialmente nel panorama calcistico. A cento anni dalla nascita della storica società bianconera, oltre 500 persone hanno partecipato allo stadio Ermes Muccinelli alla presentazione del nuovo progetto nato dall’unione tra Polisportiva Lugo 1982 e Sporting Lugo PSA, un percorso che punta a costruire una realtà sportiva unitaria, radicata nel territorio e orientata soprattutto alla crescita dei giovani.

Nell’anno del centenario

Il ritorno del nome Baracca assume un significato particolare proprio nell’anno del centenario. Un simbolo che ha accompagnato per decenni la storia sportiva lughese e che affonda le proprie radici nella Pro Lugo, società che nel 1926 assunse il nome dell’aviatore Francesco Baracca, figura simbolo della città. Da allora il cavallino rampante e i colori bianconeri sono diventati parte integrante dell’identità sportiva locale, attraversando stagioni importanti fino ai campionati professionistici disputati tra gli anni Ottanta e Novanta.

Le origini del Baracca Lugo affondano nella storia sportiva della città e nel percorso del Club Sportivo Romagnolo, fondato nel 1909.
Le prime partite di calcio a Lugo si disputarono già nel 1912 all’interno del Tondo, mentre nel 1920 nacque ufficialmente la Pro Lugo, la prima formazione calcistica strutturata della città. Fu però nel 1926, esattamente cento anni fa, che la Pro Lugo assunse il nome di Francesco Baracca, il celebre asso dell’aviazione nato a Lugo e divenuto simbolo della città, e così iniziò la lunga storia del nome Baracca nel calcio.
In quegli anni il cavallino rampante compariva già sulle maglie bianconere della squadra e divenne progressivamente uno degli elementi più riconoscibili dell’identità sportiva lughese. Un simbolo che avrebbe poi assunto fama mondiale anche grazie al legame con Enzo Ferrari, al quale la famiglia Baracca donò il celebre Cavallino Rampante nel 1923.
Il Baracca ha accompagnato per decenni la storia sportiva della città, arrivando a vivere esperienze importanti nei campionati professionistici fra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta, con stagioni disputate in Serie C e il passaggio a Lugo di allenatori e giocatori che avrebbero poi avuto carriere di rilievo nazionale. Una storia lunga e importante che si era però fermata il 19 aprile 2015 a Punta Marina, ultima partita ufficiale disputata dal Baracca Lugo in Seconda Categoria prima della mancata iscrizione ai campionati successivi.

Il nome torna oggi attraverso un progetto che non guarda alla nostalgia, ma alla costruzione di una società moderna e sostenibile. L’obiettivo dichiarato dai promotori è quello di unire competenze, strutture e risorse per offrire ai giovani del territorio un percorso sportivo completo, valorizzando al tempo stesso il ruolo educativo dello sport.

Primo obiettivo: i giovani

La nuova realtà può già contare su circa 550 ragazzi coinvolti nelle varie categorie del settore giovanile, dalla Scuola Calcio Élite fino alle formazioni Juniores, Allievi e Giovanissimi, oltre a un comparto futsal maschile e femminile in crescita. Continueranno inoltre manifestazioni ormai consolidate come la “24 Ore Non Stop” e il torneo internazionale giovanile “Kids Foot”.

«Non vogliamo promettere obiettivi irraggiungibili, ma costruire passo dopo passo una società seria, organizzata e sostenibile», ha spiegato Antonio Amadei, presidente della Polisportiva Lugo 1982. «Vogliamo che questa realtà sia sentita come un progetto della città e per la città, capace di dare continuità al lavoro svolto negli anni nel settore giovanile. Per noi sarà importante non solo la crescita tecnica degli atleti, ma soprattutto quella umana».

Sulla stessa linea Alessandro Casati, presidente dello Sporting Lugo PSA, che ha evidenziato come l’unione tra le due società permetta di concentrare energie e competenze in un unico progetto. «Vogliamo garantire a tutti i bambini e ai ragazzi del territorio la possibilità di fare sport in un ambiente sano, serio e organizzato. Il ritorno del Baracca rappresenta un passaggio importante per tutta Lugo». Casati ha inoltre annunciato la nascita della società “Junior Baracca”, pensata come strumento dedicato alla crescita e alla formazione dei giovani calciatori.

La presentazione

Alla serata hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo e delle associazioni locali. Sono intervenuti la sindaca di Lugo Elena Zannoni, il vicesindaco e assessore allo Sport Luigi Pezzi e il segretario provinciale della Figc Giorgio Zaccari. Durante l’evento è stato inoltre ufficializzato l’accordo con Errea come sponsor tecnico della nuova società.

Tra le novità annunciate figura anche l’apertura di uno store con uffici nel Pavaglione e la gestione coordinata delle strutture sportive di Stuoie, Largo Corelli, San Potito, Bizzuno e dello stadio Muccinelli.

La presentazione si è conclusa con la sfilata della prima squadra, la presentazione dello staff tecnico e delle nuove maglie ufficiali, seguita dal taglio della torta celebrativa e da un momento conviviale che ha confermato l’entusiasmo con cui la città ha accolto il ritorno di uno dei suoi simboli sportivi più rappresentativi.

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