Sono sette gli assessori che affiancano il rieletto sindaco di Imola Marco Panieri, cinque donne e due uomini, e hanno un’età media inferiore ai 50 anni. Quattro su sette sono conferme dalla precedente amministrazione comunale (Elisa Spada, Pierangelo Raffini, Daniela Spadoni e Giacomo Gambi), tre le novità: Alba Natali, Selena Mascia e Chiara Sorbello.
Tutti gli assessori sono espressione della lista del Pd, che alle urne ha preso quasi il 49% dei voti, tranne Alba Natali, eletta nella lista del sindaco Imola Corre, ha ha superato il 22% dei consensi e Selena Mascia, che in passato è stata consigliera comunale e componente del coordinamento del Pd.
In occasione della prima seduta di consiglio comunale, in programma mercoledì 10 giugno, verranno nominati 5 o 6 consiglieri delegati, con cui si dovrebbero ripristinare gli equilibri all’interno della maggioranza di centrosinistra e far rientrare l’ex assessora alla scuola Gianna Gambetti.
Entrando in giunta cinque eletto in consiglio, al loro posto subentrano i primi non eletti in ordine di preferenza, cinque dalla lista Pd (Maurizio Barelli, Pier Paolo Poletti, Loredana Michilli, Filippo Folli e Sonia Manaresi) e uno da Imola Corre (Sabato Terracciano).
La nuova giunta
Elisa Spada (vicesindaca con deleghe ad ambiente, urbanistica, rigenerazione urbana e adattamento climatico, mobilità sostenibile, spazio pubblico bene comune e biodiversità, edilizia privata, viabilità e trasporti, partecipazione, pari opportunità e gentilezza); Pierangelo Raffini (deleghe a centro storico, sviluppo economico, lavoro, artigianato, commercio, attività produttive, attività agricole, innovazione, agenda digitale, gemellaggi e politiche europee); Daniela Spadoni (welfare e politiche abitative, rapporti con il Terzo settore e immigrazione); Giacomo Gambi (cultura, legalità, beni archeologici, storici e monumentali, musei, biblioteche e pinacoteche, teatri e politiche giovanili).
Le novità sono: Alba Natali (sanità, salute e benessere, progetti speciali Piano sociale per la salute mentale e Parco della Memoria all’Osservanza), servizi al cittadino, organizzazione e personale; Selena Mascia (demanio, patrimonio, lavori pubblici, bilancio, tributi e società partecipate); Chiara Sorbello (attività istituzionali, rapporti con il Consiglio comunale, servizi educativi, istruzione, formazione, università e sport).
Il sindaco Panieri, che nel precedente mandato aveva, tra le altre, l’importante delega alla Sanità, oggi passata ad Alba Natali, tiene sicurezza e polizia locale, protezione civile, autodromo, grandi eventi, turismo e comunicazione.
Gli scenari e le scelte

La nuova giunta, ha detto il sindaco Panieri, «nasce dentro una fase diversa rispetto a quella degli ultimi anni. Una delle principali novità riguarda la scelta di rafforzare la dimensione tecnica e gestionale della giunta».
I cambiamenti più significativi con cui dovrà fare i conti in senso stretto la nuova amministrazione è la fine dei fondi del Pnrr. «Per questo sarà fondamentale tenere insieme la leva economica e la leva degli investimenti, facendole camminare insieme attraverso soluzioni nuove, sostenibili e coerenti con le prospettive di sviluppo della città». Da cui la scelta di un assessorato ad hoc con bilancio, lavori pubblici, investimenti e società partecipate assegnato a Selena Mascia. In merito alle società partecipate Panieri ha insistito sulla necessità di rivedere e migliorare il funzionamento di Area Blu impegnata in verde, lavori pubblici, manutenzione delle strade.
«Ho scelto di mantenere direttamente le deleghe a sicurezza, polizia locale e protezione civile – ha spiegato Panieri – alla luce delle esigenze e delle complessità che abbiamo vissuto in questi anni. Seguirò inoltre turismo, grandi eventi e autodromo, perché sono leve strategiche per l’identità, l’attrattività e lo sviluppo della città.. L’obiettivo è proseguire il lavoro avviato sulla destagionalizzazione dei flussi turistici, sulla crescita del circuito e sulle opportunità legate ai grandi eventi».
La delega allo sport invece è affidata a Chiara Sorbello, in un quadro più ampio che collega educazione, formazione, crescita dei giovani e cittadinanza attiva. Si tratta, ha precisato il sindaco, di «una scelta coerente con l’idea di sport come politica pubblica trasversale, capace di produrre salute, socialità, inclusione e comunità».
Infine, ha detto nella presentazione alla stampa, «c’è un dato politico e culturale che voglio sottolineare: la nuova giunta è composta da 5 donne su 8 componenti complessivi, considerando anche il Sindaco. Non è un elemento formale, ma una scelta concreta di valorizzazione del protagonismo femminile, che è un tratto distintivo della nostra città e che vogliamo rafforzare come prospettiva per il futuro».
auguri e buon lavoro per la citta e I suoi cittadini