I grandi ospiti e le atmosfere del Casale Cineforum

Cosa rende il Casale Cineforum uno degli appuntamenti più suggestivi e interessanti tra le iniziative culturali del territorio imolese? Certamente i personaggi che via via negli anni hanno portato nel borgo racconti, testimonianze e riflessioni, accompagnando la crescita di caratura della manifestazione. Per citarne alcuni delle passate edizioni: Pupi Avati, Reinhold Messner, Daria Bignardi, Umberto Galimberti, Serena Dandini, Federico Buffa, Pablo Trincia, Gianrico Carofiglio, Francesco Costa. Mentre gli ospiti quest’anno saranno: lo scrittore Antonio Scurati, il conduttore di Report Sigfrido Ranucci, l’esperto di geopolitica Dario Fabbri, il giornalista de Il Fatto Quotidiano Luca Sommi, Gianluca Gazzoli e l’alpinista Hervé Barmasse.

Cosa ha di speciale il Casale Cineforum

Ma un ingrediente immancabile, che accompagna il Casale Cineforum fin dalla prima edizione del 2020, è l’atmosfera che avvolge ogni serata. Piazza Cavalli si trasforma in un salotto sotto le stelle, il giardino di Villa Manusardi è un luogo di libertà e di informalità, rigoglioso e famigliare, e il cinema diventa un’occasione per  partecipare e per fermarsi ad ascoltare.

Il cineforum organizzato dalla Pro Loco di Casalfiumanese, ci spiega il presidente Lorenzo Cositore, subentrato a dicembre alla guida dell’associazione, non è solo una rassegna di film, ma un momento di dibattito, di riflessione e di confronto insieme a ospiti di rilievo che portano con sé esperienze, storie e punti di vista capaci di arricchire ogni serata. Un incontro diretto con personaggi interessanti che apprezziamo e ammiriamo, che di solito vediamo in Tv o in rete, mentre al Casale Cineforum si mettono a disposizione del pubblico, li possiamo conoscere, “toccare”.

La macchina organizzativa

L’organizzazione è complessa e richiede tempo e una perfetta sinergia tra l’amministrazione comunale, la Pro Loco e gli sponsor. Sono circa 120 tra gli enti pubblici e le imprese private che in varia misura sostengono le iniziative svolte nel corso dell’anno a Casalfiumanese, dalla Sagra del Raviolo di marzo alle Note di Strada di fine maggio, fino appunto al Cineforum a cavaliere tra le ultime settimane di giugno e le prime di luglio. «Hanno visto la serietà con cui facciamo le cose, da anni ci seguono e hanno capito che dietro c’è la volontà e l’impegno a fare bene».

L’ospite che vorresti non sempre è a disposizione (un “sogno nel cassetto”? Portare Roberto Saviano). Per questa ragione la rassegna futura si inizia ad organizzare mentre è ancora in corso quella presente. «Quest’anno non ci sono donne tra gli ospiti – spiega Cositore -, come invece è sempre accaduto in passato, e ci dispiace. Malgrado i tentativi fatti, e i diversi nomi femminili che abbiamo contattato, non ci siamo riusciti. Sono personaggi di un livello tale per cui gli imprevisti sono sempre in agguato, fino all’ultimo. Nei prossimi anni cercheremo di recuperare».

Gli appuntamenti

La formula è quella consolidata: chiacchierata con l’ospite o gli ospiti della serata, in piazza Cavalli o sul prato di Villa Manusardi con la possibilità di prenotare il pic-nic, e a seguire la proiezione di film e opere cinematografiche d’autore.

Il 23 giugno ad aprire la settima edizione del Casale Cineforum sarà Antonio Scurati. Lo scrittore e giornalista, autore della celebre pentalogia dedicata a Benito Mussolini e al fascismo, da cui è tratta le fortunata serie televisiva M – Il figlio del secolo, con Luca Marinelli, dialogherà con il giornalista Stefano Salomoni e con lo scrittore Andrea Pagani. Il primo volume della saga, M. Il figlio del secolo, pubblicato nel 2018, ha conquistato il Premio Strega ed è stato tradotto in quaranta Paesi. Al termine dell’incontro è previsto un firmacopie, seguito dalla proiezione dei primi due episodi della serie televisiva tratta dall’opera.

Il programma proseguirà l’1 luglio con Sigfrido Ranucci, volto storico della trasmissione d’inchiesta Report, che presenterà l’incontro “Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter”. La serata sarà completata dalla proiezione del film premio Oscar Il caso Spotlight.

Il 7 luglio sarà la volta di Dario Fabbri, tra i più noti analisti italiani di geopolitica, protagonista dell’incontro dal titolo “Il mondo non muore mai”, moderato dal giornalista  e noto volto televisivo Luca Sommi. A seguire verrà proiettato il documentario One Child Nation.

Gran finale il 13 luglio nel suggestivo scenario del Parco di Villa Manusardi. La serata prenderà il via già dal tardo pomeriggio con un pic-nic immerso nel verde e vedrà la partecipazione di due ospiti d’eccezione: Gianluca Gazzoli, autore e conduttore del popolare podcast “Passa dal BSMT”, ed Hervé Barmasse, alpinista e guida alpina di fama internazionale. Dopo l’incontro con il pubblico e il tradizionale firmacopie, spazio alla proiezione del film Le otto montagne, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2017 di Paolo Cognetti, vincitore del premio della giuria al 75º Festival di Cannes e di quattro David di Donatello, tra i quali quello per il miglior film.

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