Si è spacciato per carabiniere per farsi consegnare da un anziano i gioielli, ma quando il raggiro non funzionava avrebbe minacciato fantomatiche conseguenze penali pur di ottenere i monili. Per questo un minorenne è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Imola con l’accusa di estorsione aggravata in concorso.
L’intervento è scattato durante un servizio di controllo nel centro cittadino, avviato dopo numerose segnalazioni di anziani che avevano ricevuto telefonate sospette. I malviventi raccontavano di una presunta rapina avvenuta in una gioielleria di Bologna e invitavano le vittime a consegnare i propri gioielli a un sedicente carabiniere incaricato di verificarne la provenienza.
I militari hanno notato il giovane mentre usciva da un condominio e lo hanno fermato per un controllo. Durante la perquisizione è stata trovata una busta contenente diversi gioielli, della cui provenienza il ragazzo non ha saputo fornire spiegazioni convincenti.
Gli accertamenti hanno poi portato a rintracciare un residente del palazzo, un uomo di 78 anni, che ha raccontato di aver consegnato i monili al minorenne dopo essere stato intimorito dalle minacce ricevute. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il giovane si sarebbe accorto che il semplice raggiro non bastava e avrebbe fatto leva sulla paura dell’anziano prospettando inesistenti problemi con la giustizia per costringerlo a consegnare i gioielli.
I monili, del valore di circa 6mila euro, sono stati recuperati e restituiti al proprietario. Su disposizione della Procura per i Minorenni di Bologna il ragazzo è stato arrestato e accompagnato in una struttura della giustizia minorile. Successivamente il Gip del Tribunale per i Minorenni dell’Emilia-Romagna ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti il collocamento in comunità.