
Una violenta lite in un appartamento a Castel Bolognese ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri, ma una volta riportata la calma i militari hanno scoperto che dietro quella chiamata al 112 si nascondeva ben altro. Durante la perquisizione dell’abitazione sono infatti saltate fuori 25 dosi di crack già pronte per lo spaccio, materiale per il confezionamento della droga e circa 3mila euro in contanti. Per un cittadino straniero di 33 anni sono così scattate le manette.
L’episodio è avvenuto nella serata di ieri, mercoledì 8 luglio, a Castel Bolognese, dove diverse segnalazioni al numero di emergenza indicavano una violenta discussione all’interno di un appartamento di un condominio.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Faenza e della Stazione di Castel Bolognese, che dopo aver riportato la situazione sotto controllo hanno effettuato un accurato controllo dell’abitazione.
Nel corso delle verifiche sono stati rinvenuti 25 involucri di crack, per un peso complessivo di circa 10 grammi, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e circa 3.000 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di attribuire la disponibilità della droga al 33enne, che è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Ravenna, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del processo con rito direttissimo.
I ringraziamenti del sindaco

A seguito di questa operazione e dell’arresto di un giovane che pochi giorni prima, il 7 luglio, aveva derubato una anziana, l’amministrazione comunale di Castel Bolognese ha ringraziato i carabinieri della Stazione di Castel Bolognese e alla Compagnia di Faenza.
«Le operazioni di questi giorni – ha dichiarato il sindaco Luca Della Godenza – rappresentano un segnale importante per la nostra comunità e confermano l’efficacia dell’attività di controllo svolta sul territorio.
Nelle scorse settimane – ricorda – avevamo portato all’attenzione del Prefetto e del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica le preoccupazioni emerse tra i cittadini, chiedendo un rafforzamento dei controlli e un’attenzione particolare alle aree più sensibili del paese. Oggi registriamo una positiva intensificazione dell’attività delle forze dell’ordine.
Naturalmente un singolo intervento non risolve il problema della sicurezza. Per questo continueremo a collaborare con Prefettura, forze dell’ordine e tutti gli enti competenti affinché i controlli rimangano costanti nel tempo. Parallelamente proseguiremo con gli investimenti già programmati, a partire dal potenziamento della videosorveglianza e dal miglioramento dell’illuminazione pubblica, auspicando di aprire presto la rinnovata caserma dei carabinieri perché la sicurezza si costruisce ogni giorno attraverso la presenza dello Stato, la prevenzione e la collaborazione tra istituzioni».