Con 15 nuovi defibrillatori il paese è “cardioprotetto”

La rete dei defibrillatori pubblici di Medicina continua a crescere. Con il progetto “Medicina Cardioprotetta” sono stati installati nuovi dispositivi e sostituiti quelli ormai obsoleti, rafforzando la copertura del territorio comunale e migliorando la capacità di intervento in caso di arresto cardiaco.

Negli ultimi mesi sono entrati in funzione tre nuovi defibrillatori: uno nel capoluogo, presso il Lazzaretto sede della Polizia Locale, uno a Portonovo, sotto il portico dell’ambulatorio medico, e uno nella frazione di Fiorentina, all’esterno del centro sociale.

L’intervento non si è limitato alle nuove installazioni. Il Comune ha infatti sostituito sette apparecchi ormai datati, per i quali non erano più reperibili i pezzi di ricambio, e ha dotato l’intera rete di sensori IoT che consentiranno il monitoraggio da remoto del corretto funzionamento dei dispositivi, garantendone una maggiore efficienza.

Grazie a un comodato d’uso gratuito con l’Ausl di Imola è stata inoltre realizzata una nuova postazione alla Crocetta, all’esterno della trattoria “Sapori di Casa Max”. Sono invece in corso le procedure per installare altri due defibrillatori nelle frazioni di Fossatone e Buda.

Importante anche il contributo del mondo del volontariato e delle associazioni. Il Rotary Club Bologna Carducci ha donato un defibrillatore alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Medicina, installato presso la sede di via dell’Osservanza e accessibile 24 ore su 24. Il Rotary Bologna Valle dell’Idice ha invece donato un dispositivo che sarà collocato presso il distaccamento dei Vigili del fuoco volontari “E. Amadesi”.

La rete può contare anche su due defibrillatori installati sui mezzi della Protezione civile locale, mentre negli anni scorsi, grazie all’iniziativa “Hai a cuore il cuore degli atleti medicinesi?”, promossa dal Comune con il sostegno di aziende e privati, tutte le società sportive del territorio sono state dotate di un proprio Dae.

L’obiettivo dell’amministrazione è proseguire nel potenziamento della rete, estendendo la presenza dei defibrillatori anche nelle aree ancora scoperte e promuovendo nuove collaborazioni con associazioni, enti e realtà locali.

Il sindaco di Medicina Matteo Montanari (a sinistra) e l’assessore Marco Brini.

«In caso di arresto cardiaco il tempo è tutto – sottolinea l’assessore alla Protezione civile Marco Brini –. Ma è altrettanto importante formare persone in grado di utilizzare questi strumenti, per questo in futuro organizzeremo altri corsi aperti alla cittadinanza».

Ricapitolando

I dispositivi già operativi sono collocati:

Capoluogo

  • Piazza Garibaldi, sotto il portico BCC (h24) – Via Libertà, 51
  • Centro Sociale Medicivitas, sotto al dehor esterno (h24) – Via Oberdan, 2
  • Farmacia Corte Argentesi (h24) – Via Orlando Argentesi, 23/A
  • Lazzaretto sede Polizia Locale (h24) – Via della Resistenza, 166
  • Palazzo Comunale (accessibile negli orari di apertura al pubblico)
  • Palestra scuole medie G. Simoni (accessibile con palestra aperta) – Viale A. Gramsci, 2/A
  • Scuola primaria G. Zanardi (accessibile con palestra aperta) – Via Skofja Loka, 6
  • Sede Croce Rossa Italiana (h24) – Via dell’Osservanza, 56

Villa Fontana

  • Sotto il portico (h24) – Via Dalla Valle, 49
  • Campo sportivo, area esterna spogliatoi (h24)
  • Scuola primaria E. Biagi (accessibile con palestra aperta) – Via Don A. Verlicchi, 187

Fiorentina

  • Centro Sociale (h24) – Via Fiorentina, 3949

Ganzanigo

  • Ex Scuole Ganzanigo (h24) – Via Ganzanigo, 124

Sant’Antonio

  • Centro Sociale (h24) – Via Mario Cappelletti, 65

Portonovo

  • Sotto il portico dell’ambulatorio medico (h24) – Via di Portonovo, 3695

Crocetta

  • Trattoria Sapori di Casa Max (h24)

Altri dispositivi:

  • Due defibrillatori installati sulle auto della Protezione Civile locale.

Postazioni di prossima installazione:

  • Fossatone (posizione in corso di definizione)
  • Buda (posizione in corso di definizione)
  • Via Canale – esterno del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari “E. Amadesi”

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Anche su desktop, la tua esperienza sempre a portata di click!