Il Goldoni di Bagnacavallo, un polo culturale aperto

di Nicholas Sisti

Da Ambra Angiolini, per la prima volta nella doppia veste di interprete e regista, al debutto de L’inconveniente, la nuova produzione di Accademia Perduta con Milena Vukotic e Giulia Fiumi, dagli spettacoli ispirati ai grandi della letteratura (Orlando, la commedia, ispirato al romanzo di Virginia Woolf; L’ultima domenica di agosto, dal dramma in cinque atti La potenza delle tenebre di Tolstoj) alla comicità di Giovanni Esposito, per la regia di Alessandro Siani, e Maria Pia Timo.

Il Teatro Goldoni è pronto a inaugurare la nuova stagione teatrale 2026/27, che porterà una serie di differenti generi e linguaggi che spazieranno dalla prosa alla comicità, dall’impegno civile e sociale per il Teatro fino all’attenzione per le giovani generazioni, rivolgendosi sia alle scuole che alle famiglie.
Candidato a Patrimonio mondiale Unesco, il Teatro Goldoni è pronto a celebrare non solo l’eccellenza storica e architettonica di uno dei teatri più belli d’Italia, ma anche un progetto culturale portato avanti dall’amministrazione comunale di Bagnacavallo e dalla collaborazione con Accademia Perduta/Romagna Teatri.

In programma, la prosa

Si partirà il 24 e 25 ottobre con Alessandro Haber e Le ultime lune di Furio Bordon. A seguire, Ambra Angiolini nelle vesti di interprete e regista di La misteriosa scomparsa di W, opera scritta da Stefano Benni, in scena il 6 e 7 novembre.
Maria Pia Timo presenterà poi il suo nuovo spettacolo comico In tutti i sensi, di scena il 4 e 5 dicembre.
Dal Goldoni parte la tournée teatrale de L’inconveniente, commedia scritta da Juan Carlos Rubio e diretta da Luca Manfredini, con protagoniste sul palco Milena Vukotic e Giulia Fiume il 16 e 17 gennaio.
A seguire, la prima nazionale della commedia/thriller Ispettore in casa Birling di John Boynton Priestley, appuntamento del 6 e 7 febbraio con Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago, per la regia di Piero Maccarinelli.
Arriverà poi a Bagnacavallo, il 24 e 25 febbraio, Benvenuti in casa Esposito, commedia interpretata da Giovanni Esposito e Nunzia Schiano per la regia di Alessandro Siani, ispirato all’omonimo romanzo di Pino Imperatore.
Chiude la stagione Orlando, la commedia in data 23 e 24 marzo, con Viola Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco protagonisti di uno spettacolo diretto da Giuseppe Dipasquale e ispirato al romanzo di Virginia Woolf.

Confermati anche per questa stagione gli “Incontri con gli artisti” al ridotto (alle ore 18 del secondo giorno della loro permanenza in città).

In programma, Teatri d’Inverno

Verranno presentate al pubblico nuove produzioni di teatro contemporaneo grazie al programma Teatri d’Inverno – sguardi sulla nuova drammaturgia, a cura di Accademia Perduta.
Apre il sipario, il 28 ottobre, Dialoghi con mia madre di Santiago Carlos Oves, con Laura Curino e Francesco Gargiulo diretti da Beppe Rosso.
Segue L’ombra perduta di Peter Schlemihl, presentato in anteprima il 14 novembre da Marco Baliani e diretto da Maria Maglietta.
Sarà poi la volta, il 28 gennaio, di Nuda preghiera, atto unico del poeta Emilio Rentocchini con Angela Malfitano e Paolo Musio diretti da Michelangelo Campanale.
Appuntamento con Lucilla Giagnoni che salirà sul palco, il 12 febbraio, con Il racconto di Chimera, tratto da La Chimera di Sebastiano Vassalli, mentre chiude la rassegna l’anteprima de L’ultima domenica di agosto, fissata al 13 marzo, scritta e diretta da Fulvio Pepe e ispirata a La potenza delle tenebre di Lev Tolstoj.

In programma, per i più giovani

Anche l’offerta teatrale per le giovani generazioni offre un programma ricco e di livello grazie alle rassegne Favole e Teatro Scuola, affiancate dallo spettacolo Valentina vuole della compagnia Progetto g.g. in programma il 27 settembre, in occasione delle celebrazioni di San Michele.
La stessa compagnia inaugurerà la rassegna Favole portando sul palco il 13 dicembre Streghe, ispirato all’omonima opera di Roal Dahl.
Diretto da Roberto Anglisani, Il tenace soldatino di stagno e altre storie sarà di scena il 10 gennaio, con protagonisti Liliana Letterese e Andrea Lugli, seguiti da Mirco Cantori che presenterà Re tutto cancella – Ovvero come nacquero le parole il 24 gennaio.
A Il principe ranocchio affidata la chiusura della rassegna il 14 febbraio, con Davide Ostan, Bianca Padoin ed Eleonora Ruzza diretti da Edoardo Fainello.

Il cartellone Teatro Scuola prevede 7 spettacoli in doppia replica, inaugurati l’1 e 2 dicembre da Tea, super bambola a transistor della compagnia Progetto g.g., tratto da La bambola a transistor di Gianni Rodari. Nello stesso mese verrà presentato lo spettacolo distopico It’s a match il 10 e 11, dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di I  grado.
Notturna, creazione di Nadia Milani per bambini e bambine dai 3 agli 8 anni, sarà di scena il 21 e 22 gennaio.
Per le scuole primarie, la compagnia Teatro Invito porterà sul palco Nardo il ghepardo alle zoolimpiadi il 18 e 19 febbraio.
Zanna Bianca è lo spettacolo scritto da Francesco Niccolini e interpretato da Luigi D’Elia della compagnia Inti, che salirà sul palco il 2 e 3 marzo, seguito il 18 e 19 marzo da Charlie di Città Murata, spettacolo dedicato alle scuole primarie che indaga le difficoltà comunicative affrontate dai bambini durante il periodo di crescita.
In chiusura, per i più piccoli ci sarà Il lupo e i sette capretti, spettacolo ispirato alla fiaba dei Fratelli Grimm che si prenderà la scena il l’8 e il 9 aprile.

I concerti

La rassegna Libera la Musica sarà ancora protagonista al Goldoni grazie alla collaborazione rinnovata con Accademia Bizantina e Ottavio Dantone.
Esordio il 16 settembre con le prove aperte al pubblico dell’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone.
Segue il duo Tampieri-Montanari, il 22 ottobre, con La Mela Rossa e la Sublime Porta: Dialogo tra la Repubblica Veneziana e l’Oriente, su musiche di Vivaldi, Telemann, Toderini e Pedrini.
Torna l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone il 16 dicembre, in occasione del concerto per la Notte Santa.
Il Quartetto alla Maniera Italiana celebrerà le musiche di Beethoven e Mozart il 27 marzo, mentre la terza collaborazione stagionale tra Accademia Bizantina e Ottavio Dantone chiude la rassegna il 21 aprile con altre prove d’orchestra aperte al pubblico sulle note di Bach, Vivaldi e Fasch.

Nell’offerta culturale  della stagione teatrale non mancheranno le rappresentazioni dialettali portate in scena da alcune delle compagnie più seguite del territorio.

Gli abbonamenti

Sarà possibile rinnovare gli abbonamenti per la stagione di prosa 2026/27 e alle rassegne Teatri d’Inverno e Favole, dal 5 al 17 settembre, mentre per le nuove registrazioni le date vanno dal 19 al 24 settembre. Previsto anche un Carnet Studio – Speciale scuole e università riservato agli studenti fino a 29 anni per 5 spettacoli (Le ultime lune; L’inconveniente; Orlando, la commedia; Dialoghi con mia madre; L’ombra perduta di Peter Schlemihl) che sarà possibile acquistare dal 19 settembre al 24 ottobre.

Gli abbonamenti della stagione (7 spettacoli) partono dai 165 euro per il II settore ai 170 per il I settore, mentre per la rassegna Favole il prezzo per settore unico è di 19 euro per 4 spettacoli. Per quanto riguarda Teatri d’Inverno, l’abbonamento ai 5 spettacoli della rassegna per gli over 29 è di 40 euro. Il prezzo del Carnet Studio dedicato agli studenti è invece di 37 euro.

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