È l’associazione faentina Insieme a te, con la sua Spiaggia dei valori di Punta Marina, la vincitrice del Premio 100% Italiano 2026 di Clai.
Il riconoscimento, assegnato ogni anno dalla cooperativa agroalimentare di Imola a una realtà capace di distinguersi nella valorizzazione del lavoro, della cultura e della solidarietà, è stato consegnato sabato 12 settembre nel parco storico di Villa La Babina, a Sasso Morelli, durante la tradizionale cena di gala.
La scelta è caduta su un progetto nato nel 2018 dall’idea di rendere il mare accessibile anche alle persone con disabilità medie e gravi. A Punta Marina Terme, La Spiaggia dei valori (Bagno 56) ha costruito negli anni uno spazio nel quale la vacanza al mare diventa possibile anche per chi ha bisogno di assistenza e di strutture specificamente pensate per le proprie esigenze. Un’esempio di inclusione e di crescita per le persone coinvolte, tra cui tanti giovani volontari.
(QUI abbiamo raccontato l’associazione e il progetto)
Un progetto cresciuto rapidamente e che oggi ha assunto una dimensione nazionale: sono già 2.800 le persone con disabilità che hanno potuto trascorrere delle giornate sulla spiaggia, circa 500 soltanto nell’estate appena conclusa.
A rendere possibile tutto questo è soprattutto il lavoro dei volontari. Quest’anno sono stati 600, organizzati in 18 gruppi, portando a circa 3.800 il numero complessivo dei volontari che negli anni hanno contribuito all’attività della Spiaggia dei valori.
Numeri che raccontano la dimensione raggiunta dall’associazione e che hanno accompagnato la consegna del premio da parte del presidente Clai Giovanni Bettini alla presidente di Insieme a Te Debora Donati.

«L’impegno profuso da Debora Donati per realizzare e far crescere anno dopo anno la Spiaggia dei valori è semplicemente straordinario – ha sottolineato Giovanni Bettini –. La sua è una testimonianza autentica di cosa significhi prestare attenzione concretamente alle esigenze delle persone con fragilità e dedicarsi al loro benessere. Noi di Clai conosciamo molto bene questa realtà, che sosteniamo fin dalla sua nascita, e la consideriamo uno esempio mirabile di cui il territorio deve andare orgoglioso. L’elevato numero di volontari che decidono di dedicare tempo ed energie a questo progetto è un’ulteriore conferma che il bene può essere contagioso e che il Premio 100% Italiano viene consegnato ancora una volta a un modello d’eccellenza».
«Conosciamo bene il valore di questo Premio – ha commentato Debora Donati – che abbiamo seguito nel corso di tutte le sue edizioni, ed è stata davvero una grande sorpresa sapere che quest’anno toccasse a noi l’onore di riceverlo. Abbiamo un rapporto speciale ormai da anni con Clai, una cooperativa che ha sempre sostenuto e valorizzato il nostro impegno. Ogni volta che siamo ospiti a Sasso Morelli e abbiamo l’occasione di trascorrere del tempo con il presidente Bettini e tutto il team, abbiamo la sensazione di trovarci dentro a una grande famiglia e di esserne diventati noi stessi parte. Questo riconoscimento ha quindi per noi un valore ancora più profondo, siamo davvero orgogliosi di averlo ricevuto».
Il premio e le sue storie
Il Premio 100% Italiano è stato istituito da Clai nel 2016 e negli anni ha scelto realtà molto diverse tra loro, accomunate dall’impatto prodotto sul territorio e dalla capacità di coniugare attività economica e valore sociale.
La prima edizione era stata assegnata a Judith Wade, fondatrice e ceo di Grandi giardini italiani.
Nel 2017 il premio era andato a Gino Girolomoni, tra i pionieri dell’agricoltura biologica in Italia, mentre nel 2018 era stata premiata la Cooperativa Sociale Giotto di Padova, impegnata nel reinserimento lavorativo dei detenuti.
Nel 2019 era stato il turno del Gruppo Mati 1909, attivo nel settore vivaistico e dei giardini.
Dopo la pausa legata alla pandemia, il riconoscimento è tornato nel 2022 con Ant, impegnata nell’assistenza specialistica gratuita ai malati oncologici.
Nel 2023 il premio era stato assegnato a Conapi, il Consorzio nazionale apicoltori, seguito nel 2024 dalla cooperativa di comunità Ortika, protagonista del recupero della coltivazione dell’ortica nera nell’Appennino modenese.
L’edizione 2025 aveva invece premiato la Cooperativa Frolla di Osimo, nelle Marche, per il progetto Frolla Microbiscottificio, nato per favorire l’inserimento lavorativo di ragazzi con disabilità.
Ora, nell’elenco delle realtà premiate, entra anche Insieme a Te. Con una storia che parte da una spiaggia del Ravennate e che, attraverso il lavoro dei volontari, ha trasformato l’accessibilità al mare da esigenza individuale in un progetto collettivo.