Giocathlon e l’invasione delle biciclette

di Fabrizio Faccani

Immaginate per un pomeriggio le strade liberate dal traffico quotidiano, con l’asfalto che diventa uno spazio di festa, sicurezza e condivisione. Dove a dettare il ritmo è il suono dei campanelli e le risate dei bambini.

La Kidical Mass organizzata sabato 26 settembre a Imola (partenza alle 15 alla Centralina in via Venturini, nel parco dell’Osservanza) dall’associazione Giocathlon nell’ambito della Settimana europea della mobilità sostenibile — con il contributo del Comune di Imola e il patrocinio della Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) — non è una semplice passeggiata su due ruote.

ASCOLTA L’INTERVISTA AI RESPOSANBILI DELL’ASSOCIAZIONE GIOCATHLON:

Ep.13 Iniziare lo sport con calma con il metodo Giocathlon

Un movimento globale: dagli Usa a Vienna, fino a Imola

L’evento si ispira alle Critical Mass, ovvero a quei raduni autogestiti di ciclisti che, occupando le strade, rivendicano maggiore sicurezza per chi pedala e attenzione alla mobilità sostenibile. Si tratta di un vero e proprio movimento internazionale di sensibilizzazione, nato negli Stati Uniti intorno al 2008 e diffuso in tutto il Nord Europa, per promuovere l’autonomia dei bambini nel percorso casa-scuola. L’idea di portare il format a Imola è nata da una collaboratrice dell’associazione Giocathlon, rimasta incantata dopo aver partecipato a una maestosa Kidical Mass con più di 2mila partecipanti durante un viaggio a Vienna. Un progetto nato anche dai positivi esempi italiani in città come Roma e Milano con i “Massa Marmocchi”.

Un momento di gioia per lanciare un messaggio chiaro sulla sicurezza

L’obiettivo dell’evento è duplice: regalare alla comunità una festa urbana su due ruote, e al tempo stesso puntare i riflettori sul tema della sicurezza stradale. Anche a Imola troppo spesso le piste ciclabili risultano ancora frammentate e gli spazi adiacenti agli istituti scolastici si riempiono di auto ogni mattina, creando contesti poco sicuri per i bambini che vorrebbero spostarsi in autonomia.

Il percorso e l’arrivo da sogno in pista

I partecipanti affronteranno un tragitto di cinque chilometri, interamente pianeggiante e adatto a tutti. Il corteo attraverserà il cuore di Imola, passando per piazza Matteotti fino a raggiungere l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari in occasione di Imola Green. E le sorprese non finiscono qui: per chiunque vorrà continuare, le porte dell’autodromo saranno aperte per permettere a tutti di vivere l’emozione di una pedalata lungo la pista.

Oltre le aspettative: la risposta degli imolesi

Le stime iniziali degli organizzatori prevedevano una partecipazione di 300 persone, ma l’entusiasmo degli imolesi ha superato ogni previsione: le iscrizioni hanno già superato quota 470 adesioni. La manifestazione è comunque aperta a tutti, anche a chi non si è iscritto online: basterà presentarsi al punto di partenza con la propria bicicletta.

L’appuntamento è quindi per Sabato 26 settembre, con partenza alle ore 15 presso la Centralina, in via Venturini 10.

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