Al Pollaio Sociale per festeggiare dieci anni di inclusione (e di uova)

di Fabrizio Faccani

A Toscanella di Dozza esiste un luogo dove le galline razzolano ascoltando musica classica e dove un uovo non è un semplice alimento, ma un simbolo di integrazione e di un legame con il territorio. Quel luogo è il Centro socio-occupazionale “La Tartaruga” di Toscanella, dove domenica 27 settembre festeggia un decennio di attività del Pollaio Sociale.

Nato nel 2016 dall’idea visionaria di un’agronoma della cooperativa Seacoop, il progetto si è trasformato in un modello di inclusione replicato anche in altre città dell’Emilia-Romagna (come Cesena, Piacenza e Villanova di Castenaso), diventando un marchio registrato e un punto di riferimento nazionale. Un’esperienza che unisce attività occupazionale per persone con disabilità, benessere animale e partecipazione alla comunità.

Musica classica e natura: la quotidianità al Pollaio sociale

Nel pollaio di Toscanella vivono 100 galline ovaiole, libere di muoversi all’aperto, nutrite con scarti alimentari e mangimi naturali e avvolte in un’atmosfera rilassante scandita dalle note della musica classica.
Ma la vera forza del progetto sono i ragazzi e le ragazze con disabilità che frequentano il centro “La Tartaruga” che si prendono cura quotidianamente degli animali. Dalla nutrizione fino alla raccolta delle uova, l’accudimento si rivela un’ottima opportunità terapeutica, in grado di rafforzare l’autostima, sviluppare responsabilità e favorire nuove competenze.

I cittadini e le famiglie possono partecipare attivamente “adottando” una gallina: un gesto di sostegno che dà diritto a ritirare periodicamente uova fresche e che crea un canale d’incontro diretto tra la comunità e gli utenti del centro.

L’evoluzione: dal Pollaio al “PolliTecnico”

Negli anni, il Pollaio Sociale si è evoluto senza perdere le sue radici. Tra le ultime novità c’è il “PolliTecnico”, un laboratorio didattico completamente accessibile realizzato con il Montecatone Rehabilitation Institute e sostenuto da TeaPak. Studiato per permettere anche a persone con disabilità motoria di muoversi e accudire gli animali in autonomia. Ospita un gallo, due galline Cocincina e i loro pulcini, offrendo un’esperienza d’interazione più intima, protetta e su misura.

Il programma della festa

Per festeggiare il decennale, domenica 27 settembre il centro “La Tartaruga”, in via Capitolo 2 a Toscanella, aprirà le sue porte a tutta la cittadinanza.

Dalle 10 alle 17: spazio al “Tartaruga Market – Riciclo a passo lento”, un mercatino dedicato al riuso di giochi, libri, abiti e oggetti, con un’area pensata per i bambini (in caso di maltempo il mercatino sarà annullato).

Dalle 15: porte aperte al pollaio con visite guidate, incontri con i ragazzi del centro, una dolce sorpresa e un omaggio ricordo per tutti i partecipanti.

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