Si sono infilate in casa fingendo di essere interessate all’acquisto di un appartamento vicino e hanno tentato di derubarli. È quanto accaduto il 9 settembre in un’abitazione di via Santa Lucia, a Imola, dove due donne hanno cercato di distrarre i proprietari per poi rovistare nelle stanze alla ricerca di denaro e oggetti preziosi.
A ricostruire la vicenda sono stati gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Imola.
Intorno alle 11, una delle due donne si è presentata davanti all’abitazione nel quartiere Pedagna Est mentre la proprietaria si trovava sul terrazzo. La sconosciuta le avrebbe chiesto di aprire la porta con il pretesto di avere bisogno di informazioni relative a un appartamento in vendita al terzo piano dello stesso stabile, così da evitare le spese di agenzia.
Una volta entrata, avrebbe raggiunto la cucina e poco dopo sarebbe stata affiancata da una complice, descritta come una donna dell’Est Europa di circa 55 anni. Le due hanno quindi accompagnato i proprietari sul terrazzo, continuando a parlare di compravendite immobiliari.
A quel punto la complice avrebbe mostrato i gioielli che indossava e iniziato a chiedere se in casa fossero custoditi oro, denaro o una cassaforte, sostenendo di voler installare una cassaforte nel futuro appartamento.
Di fronte alla risposta negativa dei proprietari, le due donne si sarebbero mosse all’interno dell’abitazione, controllando le diverse stanze. Alla fine non hanno trovato nulla da portare via e si sono allontanate a bordo di un’auto.
La segnalazione al 112 e il successivo intervento della volante hanno permesso di avviare l’indagine. L’individuazione fotografica effettuata dalle vittime durante la denuncia ha poi consentito agli investigatori di identificare una delle due donne.
Si tratta di una cittadina ucraina classe 1971, denunciata in stato di libertà all’autorità giudiziaria per tentata truffa e tentato furto in concorso. Le indagini proseguono per identificare la seconda persona coinvolta, che al momento risulta ancora ignota.