Laurea honoris causa a Gian Carlo Minardi, a Ginevra la consegna

Un prestigioso riconoscimento internazionale incorona la carriera e la visione imprenditoriale di Gian Carlo Minardi. Il fondatore dell’omonimo team di Formula 1 riceverà la laurea honoris causa nell’ambito dell’Upeace & Gioya graduation day, organizzato da Gioya Higher Education Institution in collaborazione con la United Nations University for Peace.

La cerimonia ufficiale è fissata per il 2 ottobre al Palais des Nations di Ginevra, sede dell’ufficio delle Nazioni Unite. Come riportato nelle motivazioni del conferimento, il riconoscimento intende premiare sia il percorso sportivo sia la figura umana di Minardi. Nella medesima occasione, la laurea honoris causa verrà attribuita anche all’imprenditore vinicolo Bruno Ceretto, noto per aver promosso una vera rivoluzione nei vini delle Langhe, e accostato a Minardi per una comune visione d’impresa fondata sul legame con il territorio e sulla programmazione a lungo termine.

Oltre la pista: l’arte di scoprire e far crescere i talenti

A fare della scuderia Minardi un mito del Motorsport non sono stati soltanto i cavalli motore. Per oltre un ventennio, la scuderia di Faenza è stata un’autentica fucina di campioni, il luogo dove giovanissimi piloti hanno trovato la fiducia e la guida necessarie per spiccare il volo verso la gloria mondiale.

Le motivazioni dell’ateneo mettono in luce proprio questo aspetto: la capacità di Minardi di integrare la spietata competitività del mondo delle corse con una incrollabile integrità etica, puntando su mentorship, correttezza e responsabilizzazione dei giovani.

L’orgoglio della comunità faentina

L’amministrazione comunale di Faenza, per voce del vicesindaco Andrea Fabbri, ha espresso l’orgoglio di una comunità che vede uno dei suoi figli più illustri riconosciuto ai vertici della diplomazia e della cultura internazionale.

«Gian Carlo Minardi rappresenta un’eccellenza e una figura straordinaria che tutto il mondo invidia al nostro territorio» ha dichiarato il vicesindaco Fabbri. «Nel corso della propria carriera ha costruito un’esperienza d’impresa capace di andare ben oltre i soli risultati agonistici, affermandosi in primo luogo come grande scopritore e valorizzatore di talenti dell’automobilismo internazionale».

Fabbri ha poi sottolineato il valore simbolico della doppia premiazione a Ginevra:

«È bello e significativo che la cerimonia al Palais des Nations veda premiato, accanto a lui, anche l’imprenditore Bruno Ceretto, a testimonianza di una medesima idea di fare impresa legata al territorio, alla cultura e alla visione strategica. È una figura fondamentale con la quale intendiamo continuare a portare avanti, insieme, i progetti di valorizzazione del Motorsport faentino».

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