È il sindaco in carica. Politicamente ha anticipato il “campo largo”, diventato larghissimo. Da amministratore ha dovuto fare i conti con le alluvioni: casse di laminazione subito e “no” alla tracimazione controllata. Poi parliamo di sicurezza e raccolta rifiuti, casa e bus, Unione e nuova circonvallazione
Interviste
Elezioni Faenza – Giuseppe Apicella Binni, il candidato di bandiera di Potere al Popolo
Nato a Caracas da genitori italiani, da 10 anni vive a Faenza. Con lui la sinistra-sinistra punta su salario minimo, scuola e sanità pubblica. Nel programma: il “no” al porta a porta, una nuova farmacia ai Cappuccini e i centri sociali come luogo di presidio e piccole prestazioni sanitarie. Poi, 5 linee in più di bus per raggiungere tutto il territorio
Elezioni Faenza – Claudio Miccoli, il candidato/tecnico di Lega e Forza Italia
Ex dirigente regionale e geologo di lunga esperienza, il suo cavallo di battaglia è la sicurezza idraulica, per non ripetere la devastazione delle alluvioni del 2023 e 2024. Poi però parliamo anche di raccolta rifiuti, turismo, università, impianti sportivi. Il più adatto a guidare l’Unione? Il sindaco di Brisighella
Elezioni Faenza – Le proposte di Gabriele Padovani, il centrodestra senza Lega e Forza Italia
La sicurezza (più agenti di polizia locale), la raccolta differenziata (il porta a porta solo in campagna), il progetto per la nuova tangenziale nord (indispensabile), il turismo (meno Mic e più attenzione ai rioni), il destino dell’Unione (meglio un consorzio con elezione diretta)
«La Conferenza Economica deve essere un punto di partenza, non di arrivo»
Casa, lavoro, welfare: tutto è collegato. Il Pug? Un freno alla crescita. Dal Pnrr rischiamo di ereditare “cattedrali nel deserto”. Un nuovo ponte alla Tosa? Beh, meglio al Toys. Il presidente della delegazione di Confindustria Alessandro Curti interviene dopo la convention sul futuro del circondario imolese
«La casa è il primo problema della nostra economia»
Affitti troppo alti, alloggi introvabili e 17mila case vuote solo nel bolognese: così il problema abitativo pesa su famiglie, imprese e sviluppo del territorio. La proposta di Bologna Habitat e la richiesta di Confcooperative di aprire alla proprietà divisa
Le difficoltà per le aziende non sono (solo) i dazi
L’incertezza dovuta alla politica protezionistica americana e allo stallo dell’Ue incide bloccando scelte e investimenti. Ma la crisi silenziosa dell’industria precede i dazi e ha ragioni note: dal costo dell’energia alla dimensione delle imprese, dalla immaturità commerciale al gap scuola-lavoro. Intervista al presidente della Delegazione imolese di Confindustria Alessandro Curti
«Troppi cantieri? Dovevamo riportare Imola a un livello di manutenzione di alto profilo»
Non c’è zona della città che in questi mesi sia sfuggita ai lavori in corso. E la spesa per mettere a posto le strade negli ultimi anni è lievitata. «Sulla manutenzione dovevamo cambiare passo», spiega il sindaco Marco Panieri in questa intervista
«L’importante è che nessuno dica che c’è qualcosa che non funziona!»
Le aziende, la politica, i sindacati, la scuola, la sanità e le occasioni mancate. Intervista a tutto campo (e senza filtri) a Marco Gasparri, che per 23 anni ha guidato l’associazione degli imprenditori imolesi
«Investire in giovani, ricerca e cultura d’impresa crea valore per tutti»
Intervista al neopresidente della Delegazione imolese di Confindustria Emilia, Alessandro Curti. Dove si parla di un patto sociale sulla formazione, della crisi dell’auto e di Elon Musk, dell’incertezza dei dazi, di «fare molto bene ciò che fanno in pochi». E della richiesta alle istituzioni imolesi di avere «una posizione determinata nei confronti di Bologna»